Gioco
Vandali scatenati in centro a Collesalvetti
Lora Del Gatto
Blitz notturno: vasi rovesciati e piante danneggiate. Il Comune monta le telecamere
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COLLESALVETTI. Vasi rovesciati, piante danneggiate, arredo urbano imbrattato: è questo il bilancio dell'ultimo blitz dei vandali in piazza della Repubblica, centro nevralgico di Collesalvetti, che ospita, oltre a numerosi esercizi commerciali e residenze private, anche la sede del Comune. Atti vandalici che ormai sono diventati un appuntamento fisso del sabato sera. E l'amministrazione corre ai ripari: monterà delle telecamere a circuito chiuso. Risale a domenica mattina, la scoperta che qualcuno ha avuto l'idea di capovolgere, nottetempo, alcuni dei grandi vasi che decorano la piazza, di accanirsi sulle piante e di spargere tutto il terriccio davanti ad uno degli ingressi del bar ad angolo, sull'incrocio con via Grocco, dove di solito sostano i giovani. In più, uno dei vasi è stato lanciato su un albero, dal quale è stato poi recuperato durante le operazioni di pulizia straordinaria compiute la mattina successiva dai proprietari del bar. Questa volta l'esercizio è stato risparmiato, ma nel passato ha subito danni. Non è insolito, infatti, che a fare le spese delle intemperanze del sabato notte siano i faretti esterni dei negozi, i cui resti si sommano ai vetri in frantumi di bottiglie e bicchieri, sparsi nella piazza insieme ad una grande quantità di sporcizia di ogni tipo. I proprietari degli esercizi commerciali, inoltre, si dicono rassegnati all'idea di rinunciare alle decorazioni esterne e alle luci natalizie, che in occasione delle ultime feste di fine d'anno, sono state strappate via quasi ogni notte e rese del tutto inutilizzabili. Quello delle luminarie costituisce poi, a detta dei residenti, un capitolo a sé nella storia dei danneggiamenti degli arredi di piazza della Repubblica: l'albero di Natale realizzato a cura dell'amministrazione comunale è stato negli ultimi anni oggetto di una sistematica spoliazione. E poi spesso subiscono danneggiamenti anche tergicristalli, deflettori e specchietti retrovisori divelti e carrozzerie. La tracotanza dei teppisti si sia spinta al punto da rivolgersi a volte contro i veicoli della stessa polizia municipale. I danneggiamenti non avvengono certo in silenzio, e al rumore si somma il vociare scomposto di chi, il sabato notte, pensa di essere autorizzato a qualunque comportamento. I residenti che si sono affacciati per protestare o per tentare di fermare lo scempio, raccontano di essere stati sommersi dagli improperi e, in alcuni casi, di avere rischiato di essere colpiti da bottiglie e bicchieri scagliati in direzione delle finestre. Il Consiglio di frazione non è rimasto passivo. E il fenomeno è stato anche oggetto di una recente interrogazione. Di fronte a questa situazione, l'amministrazione intende dotare piazza della Repubblica di un impianto di telecamere a circuito chiuso, come deterrente agli atti di vandalismo.
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