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Alessio Viti
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GRUPPO FACEBOOK San Jacopo senza auto che bel panorama Perché non provate a chiudere gli occhi e immaginate la bellezza della piazza libera e del panorama che offre? Forse solo così vi accorgerete che senza auto... è meglio! Invito tutti i favorevoli alla pedonalizzazione della piazza San Jacopo ad iscriversi al gruppo "Liberiamo piazza San Jacopo dalle auto" creato in tempi non sospetti su Facebook. Facciamoci sentire e non arrendiamoci. Bruno Bastogi LUNGOMARE Se è come in Venezia nessun controllo dei vigili Con queste poche righe volevo solo tranquillizzare i commercianti del lungomare per quanto riguarda l'istituzione di una zona pedonale in baracchina bianca a S. Jacopo, le piste ciclabili che tolgono parcheggi ai motorini e tuti i provvedimenti pensati per la zona. Non preoccupatevi perché se il Comune si comporterà come in Venezia potete stare tranquilli. Se le aree pedonali e le piste ciclabili del lungomare verranno gestite come vengono gestite quelle della Venezia state pur certi che i vostri clienti potranno tranquillamente usarle come parcheggi e transitarvi con qualunque mezzo a qualunque ora. All'inizio magari il Comune farà un po' di scena con qualche multa e qualche pattuglia in più, ma poi tutto tornerà come sempre! Giuseppe Grieco NEGOZI APERTI Il Comune non pensa a sporcizia e pochi parcheggi Leggo sul giornale di domenica 16 maggio che i commercianti di Livorno non hanno voglia di lavorare. I miei genitori, "vecchi negozianti", di quelli che aprivano l'attività di buona mattina e chiudevano dopo aver fatto loro stessi le pulizie, mi hanno insegnato l'amore per il mio lavoro ed il sacrificio che esso comporta, nel bene e nel male. Faccio presente all'autore di "Senza Parole" che lavoro 6 giorni su 7 e tutte le domeniche di apertura concesse a noi commercianti, che piova o ci sia il sole, sono nel mio negozio per più di 9 ore al giorno. Si è domandato l'autore, così veloce nel dare giudizi, come un piccolo addetto al commercio possa competere economicamente con i grandi centri commerciali, ritenuti a Livorno la "manna" che risolve tutte le crisi? Il costo della vita aumenta paurosamente, ma non altrettanto gli stipendi ed è sempre più difficile per tutti noi commercianti vivere decorosamente. Caro autore, voglio dire che non bastano tutte le domeniche del calendario per nascondere le crisi e le mancanze della nostra amministrazione che vuole i negozi aperti, ma poi tace sapientemente sulla sporcizia, sul degrado urbano, sulla mancanza di parcheggi e anche sui servizi che essa dovrebbe garantire a tutti i cittadini, compresi i commercianti. Sandra Tempestini OTTANT'ANNI Tanti auguri, carissimo Oriano La biografia di Oriano Niccolai dimostra che ideali di libertà e giustizia possono riempire una vita che, grazie alle proprie doti professionali e tecniche, avrebbe potuto conoscere gratificazioni materiali significative. Oriano ha insegnato a generazioni di militanti di sinistra il rispetto rigoroso della lingua e della sintassi italiana, perché l'iniziativa politica che suscita partecipazione e coinvolgimento può nascere solo da una idea chiara,da comunicare chiaramente; questa è stata la sua funzione di dirigente sempre. Buona salute, Oriano. Vittorio Vittori ARDENZA Spazzamento meccanico è sinonimo di multe Ancora una volta un atto d'imperio. Alla nostra amministrazione piace fare così! Senza un preavviso torna per le strade di Ardenza l'abominevole spazzamento meccanico. Così è accaduto: preceduti dai solerti vigili urbani gli operatori di Aamps hanno eseguito il rituale. Gli spazzoloni rotanti hanno schiacciato il sudiciume sotto i marciapiedi ed i vigili hanno multato chi non avevo rispettato il divieto imposto. Questo non capitava da mesi, credo forse da più di un anno. Era stata una liberazione, nessuno ne aveva sentito la mancanza perché parcheggiare ad Ardenza non è una cosa facile. Anzi, nella strada dello scrivente, la via Franchini, trovano riparo gli utenti di un bel po' di servizi: ci sono scuole, gli ambulatori dell'Asl, la farmacia, un noto ristorante, la chiesa e altri servizi che attirano automobilisti. Per non parlare poi del periodo estivo nel quale fino a tarda notte le auto dei forestieri rendono quasi impossibile trovare un posto. Ed il punto è proprio questo. Senza ricordare la protezione che ricevono i cittadini del centro attraverso il rilascio delle lettere che hanno reso impossibile la sosta per chi viene da fuori, alcune strade del nostro quartiere non possono sostenere il divieto a settimane alterne richiesto per un servizio assolutamente non necessario. Credo di non sbagliare affermando che la pulizia di strade residenziali risulta più efficace e gradita al cittadino laddove sia la presenza dell'uomo in questo caso l'operatore ecologico ad assolverlo. Tutto ciò lo avrei anche voluto riferire al presidente della nostra Circoscrizione, la 5, che il sabato, si legge all'ingresso, riceve dalle 10,30 ma nonostante 45 minuti di attesa nessuno si è presentato né ha ritenuto opportuno avvertire i cittadini dell'inutilità della loro attesa. Per concludere invito chi è stato ingiustamente multato a inviare al sindaco i verbali chiedendone la cancellazione. Roberto Duranti LAVORO Non dimentichiamoci delle riparazioni navali Salviamo le riparazioni navali; volevo fare un appello a tutti i livornesi e soprattuto alle istituzioni, ed è quello di non dimenticarsi del settore delle riparazioni navali che è stato e mi auguro che continui ed essere uno di settori più importati di Livorno, di generazione in generazione. Abbiamo un bacino in muratura che tutta Europa ci invidia e noi, o meglio chi di dovere, che fanno? Lo lasciano li così, vuoto e abbandonato, specialmente con questa crisi, vi immaginate che boccata di ossigeno avremmo avuto con le navi...? Le riparazioni hanno sempre dato molta occupazione, lo dico perché ho lavorato molti anni come elettricista in impianti provvisori sulle riparazioni, ma come al solito pensano solo al porto turistico, mica agli operai che rimangano disperati sensa un futuro, sensa un soldo, appunto sensa un lavoro, so che il bacino galleggiante dovrebbe portare qualche nave, ma non basta, chi ha potuto è entrato con Benetti, ma tante ditte sono state fatte fuori. Mi auguro che possa servire a qualcosa tutto questo, io nel mio poccolo tutti i giorni lotto per tornare a fare il mio lavoro. Ho creato un gruppo su Facebook, si chiama "Salviamo le riparazioni navali" siamo circa 200 iscritti ma non basta, vi invito ad iscriversi, è importante, facciamoci sentire. Chiudo con un mio vecchio motto quando lavoravo in cantiere: «....Belle mi navi...!»
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