Gioco
Bancomat clonati, colpo da 60mila euro
Lara Loreti
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INDAGINI SERRATE. Lispettore capo della sezione livornese della polizia postale, Massimo Montuori Raffica di denunce di cittadini derubati, sale l'allarme. Indaga la polizia postale
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LIVORNO. Una cinquantina di persone derubate, altrettante denunce arrivate sulla scrivania della polizia postale, 50-60mila euro trafugati. Strage di bancomat clonati nelle ultime due settimane in città. Massimo Montuori, ispettore capo, comandante della sezione livornese della polposta, si raccomanda ai cittadini: «State attenti quando prelevate, e quando digitate il pin, copritelo con la mano». Decine di persone si sono ritrovate il bancomat disattivato dalla banca allo scopo di mettere fine alla raffica di prelievi fatti all'estero (Belgio, Spagna e Francia) dai ladri. Tuttavia, in molti casi, la banda del bancomat è riuscita a portare a termine il furto e a svuotare così i conti delle ignare vittime. I malviventi, come accertato dalla polposta, hanno clonato i bancomat attraverso la tecnica della telecamera nascosta che capta i codici. Poi, una volta appurati i pin, i ladri hanno effettuato all'estero quattro prelievi per ogni bancomat, ciascuno da 250 euro. Quindi ogni persona è stata alleggerita di mille euro. L'ultimo caso è successo lo scorso weekend nella filiale della Banca Toscana (Gruppo Monte dei Paschi di Siena) in viale Carducci. Sabato mattina un cliente s'è recato nell'istituto di credito per effettuare un normale prelievo. Tuttavia, dopo aver inserito la tessera nell'apposita fessura, s'è reso conto che c'era qualcosa di strano. La mascherina della macchina sembrava posticcia. Quella anomalia ha fatto drizzare le antenne al cliente, che si è ricordato di aver letto sui giornali di diversi colpi in città, da parte di ladri che avevano truccato più sportelli bancomat per clonare le carte. A quel punto ha chiamato il 113, che ha inviato sul posto una volante. Gli agenti hanno verificato lo sportello e hanno scoperto che l'intuito del cliente non era infondato, anzi: sulla macchina era stata montata proprio una mascherina finta, con un forellino attraverso il quale una telecamerina nascosta riprendeva i codici digitati dai clienti. Analogamente, nelle ultime due settimane ci sono stati altri casi, nella banca Monte dei Paschi di Siena di via Cairoli e presso la Banca Toscana in via Di Franco. La polizia postale sta indagando sui furti. Dietro i blitz, secondo gli investigatori, potrebbe esserci anche più di una banda. Ecco alcune precauzioni, raccomandate dagli esperti: «Guardate bene lo sportello bancomat dove prelevate e in caso di sospetto chiamate subito 113 o 112 - dice l'ispettore capo Montuori - È importante soprattutto notare se ci sono fori e se la maschera di plastica dello sportello si muove e dà l'impressione di essere montata male».
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