Il Tirreno

Livorno

All'Iti Galilei dieci cattedre in meno

Il preside: istituti tecnici e professionali i più penalizzati

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 LIVORNO. I tagli si abbatteranno, e in modo pesante, anche sulle scuole superiori. A dire che numerosi professori perderanno il posto sono gli stessi presidi. Ancora l'ufficio scolastico provinciale deve avere conferma degli organici 2010-2011 per le scuole superiori, ma che non si prospetta niente di positivo è nell'aria. Si ipotizza infatti che oltre cinquanta professori risulteranno perdenti posto.  A risentire maggiormente della scure legata all'applicazione della riforma Gelmini saranno le scuole tecniche. Lo dice anche Roberto Gallinari, preside dell'Iti Galilei. «Da noi - dice - almeno dieci professori perderanno il posto. Anche se va precisato che questi dati non sono ancora ufficiali, sono proiezioni che abbiamo fatto sulla base di bozze degli organici che ancora non sono state firmate dal ministero». Certo è che i tagli ci saranno. «La riforma prevede una riduzione - dice ancora Gallinari - da 36 a 32 ore settimanale per il triennio. Il ministero ha indicato le classi di concorso su cui agire e noi decidiamo le materie. Risentiranno di questa diminuzione oraria soprattutto le materie professionali: meccanica, biologia, chimica. Adesso queste materie hanno insegnanti sia per la teoria che per le attività pratiche». Diminuendo le ore di lezione di queste discipline è ovvio che i relativi docenti insegneranno meno. «Ciò significa - conclude il preside - cattedre in meno. A perdere il posto saranno i precari, mentre i titolari potranno essere spostati in altre scuole della provincia o restare a disposizione della nostra scuola per aumentare il piano dell'offerta formativa». A.C.

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di Redazione web