Il Tirreno

Livorno

Conferenza al Rotary Castiglioncello

La storia di Giuseppe Bandi luogotenente di Garibaldi

Dotta e Masi presidente del Rotary Castiglioncello
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Dotta e Masi presidente del Rotary Castiglioncello

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 CASTIGLIONCELLO. Ardente mazziniano, intraprendente cospiratore, garibaldino convinto. Comunque, un uomo di grandi passioni che a soli 26 anni ha già conosciuto il carcere, partecipato ai moti di Livorno e soprattutto, nel 1860, ha fatto parte del gruppo dei Mille come luogotenente di Garibaldi. Una figura complessa ed avvincente quella di Giuseppe Bandi protagonista del nostro Risorgimento e che venerdì sera, nella conviviale del Rotary Castiglioncello Colline Pisano-Livornesi al Cardellino in Pineta Marradi, è stata ben tratteggiata dall'amministratore delegato del Tirreno Giovanni Dotta. Dotta ha dapprima tracciato una breve storia del quotidiano il Tirreno (fondato nel 1877 con la testata il Telegrafo proprio dal Bandi, già direttore e proprietario della Gazzetta Livornese) per poi ricostruire più nel dettaglio la figura di questo personaggio. E' stata l'occasione anche per presentare l'iniziativa promozionale che il Tirreno lancerà a partire dal 20 maggio prossimo: la pubblicazione del libro di Bandi intitolato «I Mille: un toscano al fianco di Garibaldi».

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