Sicurezza
LETTERE
Guido Nelli
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L'intervento del professor De Ranieri sulla Meloria ha suscitato molte reazioni. Ma le cernie sono aumentate Abbiamo letto sorprendenti affermazioni del Prof. De Ranieri sul depauperamento delle cernie, degli astici e dei paperini della Meloria per colpa dei pescatori in apnea. Ma contrariamente a quanto sostiene De Ranieri, gli esemplari di cernia negli ultimi anni sono aumentati in Meloria, l'incontro con esemplari di 3-4 chili è sempre più frequente rispetto a dieci anni fa. Quanto agli astici, come ben sa De Ranieri, sono crostacei e non possono essere oggetto di prelievo dal pescatore in apnea. Mentre i paperini sono creature che non rientrano nei carnieri del pescatore in apnea, soggette invece ad altre forme di prelievo meno selettive della pesca in apnea, quale la pesca con le reti. Marco Paggini La pesca dannosa è un'altra In qualità di consigliere legale dell'Aampia mi preme fare alcune precisazioni sul "curioso" articolo di De Ranieri. Mi pare poco credibile che la zona A della neo istituita Area protetta possa rappresentare un "polmone di ripopolamento" data la scarsa estensione e la non esclusione dalle limitrofe zone B e C di sistemi di pesca indiscutibilmente dannosi come la piccola pesca artigianale, la pescaturismo.... Inverosimile che gli apneisti, che operano con la sola aria contenuta nei polmoni possano, oltre a volerlo, frantumare la roccia con martello e scalpello e raccogliere, fino a esaurirli, i datteri di mare. Nicola Amodio I subacquei sono innocui Leggo le entusiastiche reazioni dei professori di biologia sulla istituzione dell'area protetta. Posso accettare che alcune restrizioni vadano nella giusta direzione di salvaguardare un ecosistema spettacolare per la sua unicità. Ma come generalmente accade in Italia si passa dal lassismo più becero al proibizionismo talebano. La pesca ha spopolato i fondali delle secche? Ok ad un periodo di moratoria; l'ancoraggio eccessivo porta all'aratura del fondale e alla sua distruzione? Studiamo un sistema di ormeggio di superficie. Ma che una famigliola con maschera e boccaglio possa contribuire a destabilizzare il comportamento di un gamberetto fino ad oggi poco considerato mi sembra una forzatura che alimenta lo scetticismo anche su le altre misure più accettabili.
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