Gioco
I nostri lettori scrivono Auto sì auto no. Dì la tua
Pedonalizzare Piazza San Jacopo oppure lasciarla piena di macchine? I nostri lettori scrivono le loro idee sul web o al giornale. Dì la tua anche te spiegando le tue idee
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Non è possibile che a Livorno ogni tentativo di evoluzione culturale, civile e civica in tema di viabilità rischi sempre di essere frustrato dalla vecchia visione ottusa ed egoista che vede l'automobile come unico mezzo di spostamento possibile. Mi riferisco ovviamente alla pedonalizzazione di Piazza San Jacopo, un pezzo di lungomare attualmente deturpato da traffico e parcheggi.
Una visione, quella di Migone e soci, abbandonata decenni fa in tutta Europa, e pian piano rifiutata da sempre più città italiane, perchè compromette il diritto alla sicurezza ed alla salute degli utenti deboli della strada (pedoni, ciclisti, anziani, bambini, disabili) e rende l'ambiente urbano squallido, sporco, rumoroso, puzzolente, quindi inadatto a rilanciare turismo e commercio, nonostante i proclami di chi vorrebbe davanti alla sua bottega o baracchina un parcheggio come quello dell'Ipercoop. E' ora di cambiare: anche chi accetta la pedonalizzazione di Piazza San Jacopo, non dovrebbe farlo a condizione di spostare i parcheggi altrove, addirittura al posto dei vicini giardinetti (che dovrebbero essere risistemati, non eliminati!), ma chiedendo ad ATL un servizio serale e notturno nei fine settimana, e quotidiano nel periodo estivo, di navette e bus in collegamento con i parcheggi di scambio già esistenti, finora poco utilizzati. Chi vuole muoversi in città lo faccia con un pò di senso civico: in bicicletta, altrimenti in bus o al limite in auto, ma passando a prendere anche gli amici ed occupando così un posto-auto invece di quattro.
I commercianti puntino sul decoro e la bellezza, che attira più clienti di qualsiasi parcheggio (come hanno scoperto a Lucca, a Grosseto e un pò ovunque in Toscana), e riorganizzino insieme il vecchio sistema delle consegne a domicilio, se può servire ai clienti. Al Comune tocca invece finanziare piste ciclabili e bus puliti ed efficienti, cercando di disincentivare l'uso dell'auto privata. Ma dobbiamo capire che se lo fa non è per punire qualcuno, ma per il bene di tutti.
Andrea Romano
Realizzare un parcheggio rispettando chi vuole recarsi alla "Baracchina" con il proprio mezzo e chi vorrebbe rivedere la bellissima piazza liberata dalle auto. Impossibile? No. Aprite la vista dal satellite sulla piazza di S.Jacopo per trovare la soluzione.Un aiuto potrebbe arrivare dall' Accademia Navale che per tradizione ha sempre dimostrato la volontà di integrare la città di Livorno con la pregiatissima Scuola Militare.
Il punto è proprio dietro il muro che fa angolo tra il viale Italia e via S.Jacopo. C'è un'area rettangolare che sembra fatta apposta. Una piccola porzione della zona sportiva, che con una concessione al comune potrebbe essere trasformata nel nostro parcheggio. Non risolverà i problemi del quartiere, ( per questi un valido aiuto ,speriamo, ci sarà dal trasferimento del deposito ATL ) ma contribuirà sicuramente alla valorizzazione di questo storico angolo di Livorno.
Raffaello Scampuddu
A proposito della querelle su parcheggio si o parcheggio no nel piazzale antistante la Chiesa di S.Jacopo e premesso che io sarei a favore del "parcheggio no" vorrei proporre una soluzione alternativa: perché non fare il parcheggio al posto di quelle orrende,incolte e mal tenute aiuole che si trovano al di là della strada, in Piazza B. Brin, mantenendo magari la siepe perimetrale ed ornando il tutto con qualche bella panchina e qualche pianta da fiore intorno alla Statua, come è stato fatto in Piazza Modigliani?
Le auto parcheggiate non sarebbero visibili dalla strada e dalla Passeggiata,nessuno sentirebbe la mancanza di quei tristi giardinetti,tranne forse qualche incivile padrone di cani,e la Piazza S.Jacopo assumerebbe certamente un aspetto migliore.
Fabrizio Mori Ubaldini
Non mi piace la dichiarazione, fatta dai titolari della "Baracchina Bianca", contro le pedonalizzazione di Piazza Sant'Jacopo perchè la chiesa non la merita dato che "è bella ma non è San Pietro". Posso capire l' interesse economico ad opporsi alla pedonalizzazione della spianata antistante la chiesa.
Trovo,però, debole,l'argomento che la chiesa non meriti l'abolizione del parcheggio a causa della sua scarsa importanza monumentale.Ben altro,invece,non si è detto ,indipendentemente dalla "scarsa" bellezza architettonica degli edifici circostanti,compresa la discutibile presenza della "Baracchina Bianca",(con il suo recente gazebo esterno). Si è evitato di dire che il piazzale ha una vista marina incommensurabile che non merita la presenza di un parcheggio, alla rinfusa, che ne rende,da tempo, problematica la visione.
Andrea Jardella
Gli interventi, oltre che sul Tirreno, dovrebbero esser fatti su tutta la stampa cittadina e presso il Comune e la Circoscrizione tre. Però,come spesso avviene nella nostra città, ci si muove solo raramente per le problematiche della collettività. Oltretutto, per favorire il fallimento del progetto la decisione viene presa, dal Comune, all'inizio della stagione balneare, anzichè, in maniera soft, nei mesi invernali.
Ovviamente per arrendersi, più facilmente, alle proteste. Quanto a Migone, come ho già scritto, (a parte l'interesse particolare per l'aperitivo), le sue proposte sono, sempre, lanciate e, poi, abbandonate nel giro di due-tre giorni. Da lui attendo ancora di conoscere la data delllo spettacolo che promise in favore di Cardosi. Sugli spazi delle Baracchine, oltre le "regole" livornesi sono da aggiungervi, probabilmente le....solite bustarelle nazionali..
A.J.
C’è una minoranza silenziosa (però non è tanto minoranza e vota!) colpita dalla politica dei parcheggi del comune. I signori che comandano non sanno che un gran numero di persone che hanno difficoltà a camminare, ammalati, storpi, convalescenti, vecchi o molto vecchi, ma anche giovani, (che non hanno ne vogliono la patente di handicappato) , potevano andare, protetti dalla macchina a vedere il mare da vicino.
Con i nuovi divieti di parcheggio tutte queste persone non potranno più avere quella mezz’ora di salmastro mitigato con la regolazione dei finestrini. Non potranno più vedere e godere dello spettacolo di una libecciata, alcuni per sempre. Prendere una boccata d’aria marina. La difesa dei più deboli non si limiti ai pedoni ma va estesa anche a chi non è autonomo per handicap non dichiarabili.
Livio Gori
Il Comune annuncia l'intenzione di riqualificare il nostro splendido lungomare iniziando con l'eliminazione (Finalmente) del parcheggio di San Jacopo a cura altre opere relative al viale di Antignano.
A proposito tempo condensato, in questi giorni e stata piazzata tra il nuovo circolo windsurf dei Tre Ponti e l'hotel Miramare, l'una orribile baracca-contenitore grigio verde con tavoli e sedie annessi che, tra l'altro, riduce il già stretto passaggio pedonale. Se Il tempo condensato e "Criterio" Che sarà seguito per la riqualificazione stiamo freschi!
P. Cerrai
Una visione, quella di Migone e soci, abbandonata decenni fa in tutta Europa, e pian piano rifiutata da sempre più città italiane, perchè compromette il diritto alla sicurezza ed alla salute degli utenti deboli della strada (pedoni, ciclisti, anziani, bambini, disabili) e rende l'ambiente urbano squallido, sporco, rumoroso, puzzolente, quindi inadatto a rilanciare turismo e commercio, nonostante i proclami di chi vorrebbe davanti alla sua bottega o baracchina un parcheggio come quello dell'Ipercoop. E' ora di cambiare: anche chi accetta la pedonalizzazione di Piazza San Jacopo, non dovrebbe farlo a condizione di spostare i parcheggi altrove, addirittura al posto dei vicini giardinetti (che dovrebbero essere risistemati, non eliminati!), ma chiedendo ad ATL un servizio serale e notturno nei fine settimana, e quotidiano nel periodo estivo, di navette e bus in collegamento con i parcheggi di scambio già esistenti, finora poco utilizzati. Chi vuole muoversi in città lo faccia con un pò di senso civico: in bicicletta, altrimenti in bus o al limite in auto, ma passando a prendere anche gli amici ed occupando così un posto-auto invece di quattro.
I commercianti puntino sul decoro e la bellezza, che attira più clienti di qualsiasi parcheggio (come hanno scoperto a Lucca, a Grosseto e un pò ovunque in Toscana), e riorganizzino insieme il vecchio sistema delle consegne a domicilio, se può servire ai clienti. Al Comune tocca invece finanziare piste ciclabili e bus puliti ed efficienti, cercando di disincentivare l'uso dell'auto privata. Ma dobbiamo capire che se lo fa non è per punire qualcuno, ma per il bene di tutti.
Andrea Romano
Realizzare un parcheggio rispettando chi vuole recarsi alla "Baracchina" con il proprio mezzo e chi vorrebbe rivedere la bellissima piazza liberata dalle auto. Impossibile? No. Aprite la vista dal satellite sulla piazza di S.Jacopo per trovare la soluzione.Un aiuto potrebbe arrivare dall' Accademia Navale che per tradizione ha sempre dimostrato la volontà di integrare la città di Livorno con la pregiatissima Scuola Militare.
Il punto è proprio dietro il muro che fa angolo tra il viale Italia e via S.Jacopo. C'è un'area rettangolare che sembra fatta apposta. Una piccola porzione della zona sportiva, che con una concessione al comune potrebbe essere trasformata nel nostro parcheggio. Non risolverà i problemi del quartiere, ( per questi un valido aiuto ,speriamo, ci sarà dal trasferimento del deposito ATL ) ma contribuirà sicuramente alla valorizzazione di questo storico angolo di Livorno.
Raffaello Scampuddu
A proposito della querelle su parcheggio si o parcheggio no nel piazzale antistante la Chiesa di S.Jacopo e premesso che io sarei a favore del "parcheggio no" vorrei proporre una soluzione alternativa: perché non fare il parcheggio al posto di quelle orrende,incolte e mal tenute aiuole che si trovano al di là della strada, in Piazza B. Brin, mantenendo magari la siepe perimetrale ed ornando il tutto con qualche bella panchina e qualche pianta da fiore intorno alla Statua, come è stato fatto in Piazza Modigliani?
Le auto parcheggiate non sarebbero visibili dalla strada e dalla Passeggiata,nessuno sentirebbe la mancanza di quei tristi giardinetti,tranne forse qualche incivile padrone di cani,e la Piazza S.Jacopo assumerebbe certamente un aspetto migliore.
Fabrizio Mori Ubaldini
Non mi piace la dichiarazione, fatta dai titolari della "Baracchina Bianca", contro le pedonalizzazione di Piazza Sant'Jacopo perchè la chiesa non la merita dato che "è bella ma non è San Pietro". Posso capire l' interesse economico ad opporsi alla pedonalizzazione della spianata antistante la chiesa.
Trovo,però, debole,l'argomento che la chiesa non meriti l'abolizione del parcheggio a causa della sua scarsa importanza monumentale.Ben altro,invece,non si è detto ,indipendentemente dalla "scarsa" bellezza architettonica degli edifici circostanti,compresa la discutibile presenza della "Baracchina Bianca",(con il suo recente gazebo esterno). Si è evitato di dire che il piazzale ha una vista marina incommensurabile che non merita la presenza di un parcheggio, alla rinfusa, che ne rende,da tempo, problematica la visione.
Andrea Jardella
Gli interventi, oltre che sul Tirreno, dovrebbero esser fatti su tutta la stampa cittadina e presso il Comune e la Circoscrizione tre. Però,come spesso avviene nella nostra città, ci si muove solo raramente per le problematiche della collettività. Oltretutto, per favorire il fallimento del progetto la decisione viene presa, dal Comune, all'inizio della stagione balneare, anzichè, in maniera soft, nei mesi invernali.
Ovviamente per arrendersi, più facilmente, alle proteste. Quanto a Migone, come ho già scritto, (a parte l'interesse particolare per l'aperitivo), le sue proposte sono, sempre, lanciate e, poi, abbandonate nel giro di due-tre giorni. Da lui attendo ancora di conoscere la data delllo spettacolo che promise in favore di Cardosi. Sugli spazi delle Baracchine, oltre le "regole" livornesi sono da aggiungervi, probabilmente le....solite bustarelle nazionali..
A.J.
C’è una minoranza silenziosa (però non è tanto minoranza e vota!) colpita dalla politica dei parcheggi del comune. I signori che comandano non sanno che un gran numero di persone che hanno difficoltà a camminare, ammalati, storpi, convalescenti, vecchi o molto vecchi, ma anche giovani, (che non hanno ne vogliono la patente di handicappato) , potevano andare, protetti dalla macchina a vedere il mare da vicino.
Con i nuovi divieti di parcheggio tutte queste persone non potranno più avere quella mezz’ora di salmastro mitigato con la regolazione dei finestrini. Non potranno più vedere e godere dello spettacolo di una libecciata, alcuni per sempre. Prendere una boccata d’aria marina. La difesa dei più deboli non si limiti ai pedoni ma va estesa anche a chi non è autonomo per handicap non dichiarabili.
Livio Gori
Il Comune annuncia l'intenzione di riqualificare il nostro splendido lungomare iniziando con l'eliminazione (Finalmente) del parcheggio di San Jacopo a cura altre opere relative al viale di Antignano.
A proposito tempo condensato, in questi giorni e stata piazzata tra il nuovo circolo windsurf dei Tre Ponti e l'hotel Miramare, l'una orribile baracca-contenitore grigio verde con tavoli e sedie annessi che, tra l'altro, riduce il già stretto passaggio pedonale. Se Il tempo condensato e "Criterio" Che sarà seguito per la riqualificazione stiamo freschi!
P. Cerrai
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