Il Tirreno

Livorno

Stamani a villa Letizia convegno Anci per parlare degli otto progetti Piuss per riqualificare aree degradate

Un polo per la robotica marina

Juna Goti
Un polo per la robotica marina

Sorgerà nel complesso formato da Dogana d'Acqua e Scoglio della Regina

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 LIVORNO. Non più finanziamenti a pioggia, ma aiuti mirati per progetti altrettanto definiti. In una parola: Piuss.  Oggi Livorno diventa capitale dei progetti integrati di sviluppo urbano grazie a un convegno organizzato da Anci Toscana, a partire dalle 9, a villa Letizia (via dei Pensieri 56).  Un'occasione per dare uno sguardo alle esperienze regionali in tema di finanziamenti e idee di sviluppo, con un occhio particolare a quei 27 milioni di euro (il 60 per cento di provenienza regionale, il resto garantito dal Comune) che sono in ballo per Livorno. «Noi - spiega l'assessore Giovanna Colombini, che oltre a occuparsi dei finanziamenti cura i rapporti con le Università - a differenza di altre città abbiamo puntato su assi specifici, come la ricerca, l'innovazione e il turismo. Vogliamo che Livorno diventi il polo tecnologico della Toscana. E non sono certo un caso i rapporti che abbiamo avviato con il mondo della ricerca e con la Wass».  I progetti labronici targati Piuss sono otto: tutti hanno già ottenuto l'ok della Regione e cinque sono già stati addirittura finanziati. Gli interventi dovranno essere completati, pena la perdita del contributo, entro il 2014. I progetti finanziati sono i seguenti: Pir Borghi, ex Asili notturni, complesso della Dogana d'acqua, Scoglio della regina, polo culturale del Luogo Pio. I tre in lista d'attesa ma già considerati finanziabili sono invece la riqualificazione di piazza XX settembre, l'accessibilità della Stazione marittima - nuovo Mercatino americano e il risanamento della Fortezza Nuova.  La Dogana e lo Scoglio, in particolare, diventeranno l'asse portante del nuovo polo della logistica e della robotica marina: un unico centro di ricerca con le lenti di ingrandimento puntate sul mare e sul porto.  DOGANA D'ACQUA L'intervento, che si concentrerà su un'area di circa quattromila metri, prevede la realizzazione di due eco-edifici: il primo nascerà nello spazio della vecchia Dogana (distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, tra La Venezia e Porta San Marco); il secondo, a forma di barcone, farà da quinta all'area dove insisteva il bacino est, che l'amministrazione ha intenzione di recuperare con un progetto a parte.  I nuovi spazi ospiteranno sia attività di ricerca che di formazione e consulenza alle imprese, nel campo della logistica portuale e della robotica. A tenere i fili della nuova Dogana saranno la Scuola Superiore Sant'Anna e la Pst - Bic di Livorno, che gestiranno i laboratori oggi sistemati a villa Letizia: il Seed (Smart Energy Efficient Design) e il Last (Laboratorio di sistemi di trasporto - sezione logistica). La gara per l'assegnazione dei lavori partirà il prossimo febbraio: le ruspe dovranno essere in moto per luglio. Costo dell'intervento: 6. 858.522 euro, di cui 2.869.889 a carico del Comune.  SCOGLIO DELLA REGINA. Legato a filo diretto con la nuova Dogana è, appunto, lo Scoglio della Regina: se i Bagnetti sono già stati recuperati dall'amministrazione (al loro interno è infatti operativo lo staff di ricercatori guidato dal professor Paolo Dario), il palazzo versa da anni in uno stato di profondo abbandono.  I finanziamenti dei Piuss (in tutto 7milioni di euro, 3 dei quali garantiti dal Comune) serviranno proprio a recuperare e ampliare il vecchio Scoglio.  Come? L'edificio principale sarà restaurato mentre il terra tetto delle cabine (quello che per intendersi si sporge sul mare) sarà "incappucciato" con una nuova struttura in ferro e materiali bio.  Una volta recuperato, lo Scoglio ospiterà alcune attività della Capitaneria, il Centro di robotica del Sant'Anna e il Centro interuniversitario di biologia marina di cui fanno parte il Comune di Livorno e le Università di Firenze, Modena, Pisa, Siena, Torino e Bologna. Anche in questo caso l'inizio dei lavori è previsto per luglio 2011.

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di Redazione web