Gioco
Calcio e solidarietà, domani al campo di Banditella, 3º Trofeo dellAvis con Montano e Protti
Palla al centro, scende in campo la vita
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SOLIDARIETÀ. Da destra, Berti, Grossi (Avis) e il comandante Lipari 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. L'appuntamento è alle 10.15 al campo di Banditella: una mattinata dedicata allo sporto e alla vita, per sensibilizzare la città a donare il sanguer, un impegno che l'Avis livornese porta avanti dal 1985. Sul terreno di gioco si affronteranno Star Leghorn e i Donatori di sangue della Finanza. In campo, tra i primi, Protti, Bottai, Paolo Stringara, Marzio Martelli, ex tennista di Coppa Davis, Migone e Becucci, e altri grandi atleti e personaggi. A guidare la Gdf, il sindaco Cosimi, e poi gli atleti delle fiamme gialle Giulia Quintavalle, Michele Monti e Camilla Magnolfi, più Michele Gasparri della yogurteria Fiori Rosa. Prima del match, ci saranno tre tornei con protagonisti gli studenti delle scuole. I ragazzi arriveranno in bus, coi biglietti offerti dall'Atl. La Partita della vita è giunta alla sua III edizione. Negli anni scorsi, grazie ai fondi raccolti è stato possibile aiutare bambini della Palestina e un'associazione che segue i piccoli che soffrono in varie parti del mondo. «Grazie al cappellano padre Gabriele, vero motore dell'iniziativa», ha detto Luciano Lipari, comandante provinciale della Gdf. «C'è ancora un 20 per cento di bambini che vivono male per malattie legate al sangue - dice Gianfranco Grossi di Insieme per la vita - può salvarli solo la ricerca». Enrico Berti dell'Avis ha sottolineato l'importanza delle donazioni: «Cinque minuti, tanto ci vuole per fare un prelievo, che però possono salvare una vita».
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