Toscana
Nei giorni scorsi la sentenza del Tar sul ricorso della famiglia di uno studente delle medie
Sostegno ai disabili, diritto inviolabile
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LIVORNO. Alla fine il Tar di Firenze ha sentenziato che i ragazzi disabili che frequentano la scuola hanno diritto ad avere le dovute ore di sostegno. Il tribunale amministrativo di Firenze si è pronunciato in modo definitivo due giorni fa. Così è stato stabilito che l'alunno disabile che frequenta una delle scuole medie della città, i cui genitori si erano rivolti a un legale per difendere i diritti del loro figlio, deve essere seguito con apposite ore di sostegno. Ad occuparsi del caso del ragazzo, e di altri bambini disabili che invece sono iscritti presso scuole elementari, è l'avvocato Silvia Bondi. «Si tratta di un importante riconoscimento dei diritti - dice l'avvocato Bondi - del ragazzo e della sua famiglia. A breve ci sarà anche la sentenza definitiva per un altro caso collettivo, che riguarda appunto una serie di bambini disabili che vanno alle elementari. Speriamo che anche in quella situazione il Tar si pronunciasse sentenziando il diritto ad avere le ore di sostegno». Il caso dei ragazzi disabili a cui non era garantita la regolare attività di sostegno durante le ore scolastiche era emerso a settembre, con l'avvio dell'anno scolastico. «Alcuni genitori di alunni disabili - spiega l'avvocato - si erano rivolti a me per ottenere tutela dei diritti dei figli. La normativa prevede infatti una determinata quantità di ore di sostegno, che però all'inizio dell'anno scolastico i genitori non riuscivano a ottenere». È partito il ricordo al Tar della Toscana e la richiesta di un provvedimento cautelare, che però è stato negato. «Ci siamo rivolti quindi - dice ancora il legale - al Consiglio di Stato che ha ribaltato il parere del Tar, che comunque doveva emettere una sentenza su questi casi. Sentenza che aspettavamo con timore». Che invece, almeno per il caso del ragazzo iscritto alle medie, ha dato ragione ai diritti degli studenti disabili e delle loro famiglie.
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