Il Tirreno

Livorno

C'è un Centro in festa

lu.dem.
Enrico Dello Sbarba
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Enrico Dello Sbarba

Il mensile spegne 100 candeline

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 LIVORNO. E' festa grande per il "Centro", il mensile che si occupa di politica e che è arrivato al numero 100. Oggi cerimonia ufficiale alle 18 al circolo Libertas sport di via dei Condotti vecchi, con la presentazione del numero speciale della rivista. Ma il Centro è molto di più di un giornale. Come associazione culturale, si propone di promuovere riflessioni sulla storia e sulla politica. E' Enrico Dello Sbarba il direttore della rivista e presidente dell'associazione. Dirigente Dc di lungo corso, è fra i più soddisfatti di questo traguardo raggiunto dal Centro, in oltre dieci anni di attività.  «Noi proveniamo - spiega - da esperienze cattoliche. La scena politica di oggi ci provoca grande disagio: siamo convinti che questo bipolarismo che chiamiamo estremista abbia mostrato tutti i suoi limiti. E' stato un fallimento, diciamoci la verità: perfino gli inglesi, dopo il risultato di queste elezioni, stanno riflettendo sull'opportunità di abbandonare l'uninominale secco».  La voglia di centro dell'associazione guidata da Dello Sbarba però non è un rifugiarsi in atteggiamenti da reduci: «Ma quali reduci, noi vogliamo mettere lievito nel dibattito politico, facciamo iniziative per ricordare i grandi della nostra storia, statisti come De Gasperi e come altri personaggi da cui i giovani hanno da imparare. Ci capita di votare Udc, perché davvero non c'è altro, ma poco convinti». Ma il patrimonio più importante a cui il Centro non vuole rinunciare è quello della sua autonomia. «Ci sentiamo poco rappresentati dai due schieramenti principali e dai partiti in genere - conclude Dello Sbarba - puntiamo a diffondere una cultura politica fatta di valori e di ideali. Ecco perché non ci sentiamo davvero fuori dal tempo».

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