Gioco
Venezia-turbo domina la Lubrani
Luciano De Majo
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Buona prova per il Borgo, giunto al terzo posto Ovo Sodo ancora secondo, nelle gozzette vince a sorpresa l'Ardenza
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LIVORNO. Si ricomincia esattamente da dove eravamo rimasti il 25 aprile, cioè col dominio del Venezia. Anche il Memorial Lubrani decreta la superiorità dei rossobianchi, che nei mille metri di gara hanno rifilato oltre cinque secondi e mezzo all'Ovo Sodo padrone di casa, che ci teneva a far bella figura nella gara che organizza. Al terzo posto un Borgo Cappuccini soddisfattissimo della sua prestazione, dal momento che ha limato di molto il suo distacco dal Benci Centro e che vede il suo distacco dallo stesso Venezia ridursi a meno di sei secondi. In coda, è sempre il Pontino a chiudere la fila, mentre il San Jacopo, che non va oltre il sesto posto, è ancora lì a riflettere su come abbia fatto a perdere oltre dieci secondi nel tratto di regata che va dall'ingresso nel ponte buio che passa sotto piazza della Repubblica fino all'arrivo, dal momento che i rilievi intermedi davano l'equipaggio biancoverde vicino ai tempi dell'Ovo Sodo. Comunque sia, il Venezia ha ribadito di essere l'armo da battere anche in questa stagione, mostrando di saper comporre equipaggi all'altezza della situazione in ogni gara, unica barca ieri a scendere sotto i 5'20". Lo ha fatto partendo per primo, quindi anche con una certa pressione. Nessuno degli altri sei contendenti, però, ha saputo far meglio dello "Sgarallino". Sorpresa Ardenza. Nelle gozzette a quattro remi il panorama è cambiato radicalmente rispetto al Trofeo D'Alesio. Il Magenta che aveva vinto la prima gara non è andato oltre il terzo posto, superato dall'Ardenza e dall'Antignano. I rossoverdi ardenzini, dunque, festeggiano per un successo che neppure loro forse credevano potesse venire così presto. Assai contenuti i distacchi: due secondi e mezzo fra il primo e il secondo, un secondo e spiccioli fra il secondo e il terzo, a conferma di un equilibrio che potrebbe regnare sovrano per tutta la stagione. Anche perché ci sono equipaggi in ritardo di preparazione, come il Sorgenti, che potrebbero inserirsi fra i primi, e un altro come il Quercianella che è ancora un oggetto misterioso non avendo ancora partecipato ad alcuna gara ma che sembra si stia preparando a dovere, al riparo da occhi indiscreti, per le gare che verranno nelle prossime settimane. Ovo Sodo giovane. Se per i sostenitori biancogialli le cose sono andate così e così nei gozzi a dieci, l'Ovo Sodo ha davvero di che festeggiare fra gli Under 18, nella Coppa Meoni. Ma è questa la categoria nella quale fare pronostici per le gare che verranno diventa davvero impossibile. I giovani biancogialli hanno vinto, sì, ma con 4 decimi appena di vantaggio sul Pontino e con 74 centesimi sul Venezia che si è accomodato sul terzo gradino del podio. Il Magenta che aveva vinto la "D'Alesio" è arrivato quarto, ma il distacco dai vincitori è di quattro secondi. Montenero o Monterosa? Netta l'affermazione del Montenero nella gara delle ragazze, dalla quale continua a essere assente il Quercianella. I sei minuti e mezzo nei quali le giovani atlete del Montenero hanno coperto il percorso sono bastati per far meglio del Salviano, in ritardo di 7" sul traguardo, e dell'Ovo Sodo che non è riuscito a stare sotto il muro dei 7'.
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