Gioco
Una colletta per la famiglia di Chiara
Lara Loreti
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LAPPELLO. Lartista Cristiano con i coniugi Amaro e la cugina Araceli. A sinistra, il papà Victor con la piccola Scende in campo anche l'artista Cristiano per aiutare i genitori in difficoltà economiche
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LIVORNO. Una colletta per aiutare la famiglia della piccola Chiara, la bimba peruviana morta in culla in ospedale sabato mattina, dopo quattro giorni di vita, misteriosamente. Per esortare i livornesi a dare un aiuto economico ai genitori, Elisabeth e Victor Flores Amaro, scende in campo l'artista Antonio Cristiano, pittore e regista: «Livornesi, frugatevi: questa gente ha bisogno di voi». «Facciamo un appello a tutti i cittadini, soprattutto al sindaco e al presidente della Provincia. La nostra situazione economica non è tanto buona, e i costi per le spese funebri e per tutti gli altri oneri sono impegnativi: non riusciamo a pagare tutto - scrivono i due giovani peruviani - Perciò chiediamo a tutti coloro che leggeranno questo messaggio di mettersi una mano sul cuore. Qualsiasi aiuto è ben accetto». Elisabeth e Victor sono distrutti dal dolore: Chiara per loro era la primogenita, l'avevano desiderata e amata con tutto il cuore. I primi giorni di vita l'avevano coccolata ora dopo ora. E la mamma l'aveva tenuta con sé in rooming-in (nella sua stanza), anche se era dolorante per via del parto cesareo. Vederla morire così improvvisamente, e per il momento, senza un perché, li ha devastati. A ciò si aggiungono le loro difficoltà economiche. È anche per questo che la coppia si è rivolta ad Antonio Cristiano, per chiedergli aiuto. «Questa mattina (ieri, ndr) mi sono recato al circolo culturale della Valle Benedetta, come sempre. Lì ho trovato Victor, che mi ha fermato e mi ha detto che mi stava aspettando. Conoscevo già quel giovane e sua moglie. Lui, così garbato ed educato, mi ha chiesto se potevo mettere in gioco la mia notorietà di artista livornese per lanciare un appello alla città per una colletta. E io ho accettato ben volentieri: come si fa a non unirsi al dolore di due genitori, colpiti da una disgrazia del genere?». Cristiano si affida al buon cuore dei livornesi: «Ai miei concittadini chiedo che rispondano a questo appello, come hanno sempre fatto nei confronti delle persone in difficoltà. Lo domando in nome dell'amicizia e dell'affetto che nutro verso la mia città». Elisabeth e Victor chiedono anche un'altra cosa a Livorno, la città che li ha adottati due anni fa e che loro hanno scelto come seconda patria: «Pregate per noi, affinché riusciamo ad avere le forze per continuare ad andare avanti nella lotta per la giustizia per Chiara. Ringraziamo tutti per l'appoggio. Questa vicenda per noi è un calvario». Ecco i dati bancari per le donazioni: IT 22 V 07601-13900-000098-040058. Intanto sono arrivate le primissime, informali risposte dall'autopsia fatta alla bimba: in base a quanto emerso, il cuoricino di Chiara era sano. Ma bisognerà aspettare, tra una ventina di giorni, i risultati ufficiali per capire cosa davvero sia successo alla neonata. All'appello per aiutare Chiara ha già risposto la Svs. Le cerimonia funebre per l'addio alla bimba, sarà celebrata domani alle 10.45 alla cappella della camera mortuaria, a cura del servizio funebre della Svs. Poi la bimba sarà portata al cimitero dei Lupi, dove avverrà il rito della sepoltura.
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