Gioco
Lucarelli regala la fascia ai tifosiDue feriti allo stadio ma niente scontri
Tensione e cori politici durante la partita Livorno-Lazio. Due steward sono rimasti feriti durante una carica della polizia. La partita per il resto non ha più niente da dire: il Livorno è retrocesso, la Lazio praticamente salva. Il match si è concluso con la vittoria per 2 a 1 dei biancocelesti
2 MINUTI DI LETTURA
Una serie di cori, abbastanza prevedibili, con i laziali che inneggiano al Duce e i livornesi che rispondono, in uno stadio blindatissimo (per una partita tra l'altro praticamente inutile).
Ma purtroppo le tensioni non si sono esaurite con offese verbali. La polizia ha dovuto caricare a causa di alcuni scontri. Nella colluttazione sarebbero rimasti feriti due steward.
Allo stadio sono arrivati solo 250 tifosi della Lazio, invece degli oltre 800 attesi. In curva livornese molti tifosi antifascisti arrivati da altri paesi europei. Fuori dallo stadio prima del match non si è verificato comunque alcuno scontro di rilievo.
Il servizio d'ordine predisposto dalla questura è stato comunque imponente: polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani hanno controllato per ore palmo a palmo le principali arterie intorno allo stadio e i varchi d'accesso alla città, oltre alla stazione ferroviaria. Nelle zone del Lungomare e nelle vie adiacenti allo stadio sono stati rimossi una sessantina di cassonetti e cestini per evitare che potessero essere incendiati o essere utilizzati per improvvisate barricate da parte dei tifosi più violenti.
Ma la partita non farà parlare di sé solo per gli scontri. Dopo la sostituzione al primo della ripresa, il capitano del Livorno Cristiano Lucarelli è stato acclamato a lungo dai tifosi livornesi. Il giocatore, una volta uscito dal campo, si è avvicinato alla curva occupata dagli ultrà amaranto per restituire la fascia di capitano che i tifosi gli avevano donato cinque anni fa, ma i supporter lo hanno invitato a tenerla.
Il gesto era già stato deciso da Lucarelli nei giorni scorsi, visto che quella di oggi potrebbe la sua ultima partita a Livorno. Sulla fascia di capitano indossata da Lucarelli campeggia la scritta Brigate in cirillico. Gli fu donata dalle Brigate autonome livornesi, gruppo leader della curva amaranto e sciolto da un paio d'anni. Il futuro di Lucarelli a Livorno è particolarmente incerto, come del resto quello del presidente Spinelli, che ha deciso di vendere la società, senza trovare finora acquirenti.
I rapporti tra giocatore e proprietà sono attualmente pessimi e Lucarelli, giunto l'estate scorsa in prestito dal Parma, potrebbe avere disputato proprio oggi la sua ultima partita a Livorno con la maglia amaranto.
Ma purtroppo le tensioni non si sono esaurite con offese verbali. La polizia ha dovuto caricare a causa di alcuni scontri. Nella colluttazione sarebbero rimasti feriti due steward.
Allo stadio sono arrivati solo 250 tifosi della Lazio, invece degli oltre 800 attesi. In curva livornese molti tifosi antifascisti arrivati da altri paesi europei. Fuori dallo stadio prima del match non si è verificato comunque alcuno scontro di rilievo.
Il servizio d'ordine predisposto dalla questura è stato comunque imponente: polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani hanno controllato per ore palmo a palmo le principali arterie intorno allo stadio e i varchi d'accesso alla città, oltre alla stazione ferroviaria. Nelle zone del Lungomare e nelle vie adiacenti allo stadio sono stati rimossi una sessantina di cassonetti e cestini per evitare che potessero essere incendiati o essere utilizzati per improvvisate barricate da parte dei tifosi più violenti.
Ma la partita non farà parlare di sé solo per gli scontri. Dopo la sostituzione al primo della ripresa, il capitano del Livorno Cristiano Lucarelli è stato acclamato a lungo dai tifosi livornesi. Il giocatore, una volta uscito dal campo, si è avvicinato alla curva occupata dagli ultrà amaranto per restituire la fascia di capitano che i tifosi gli avevano donato cinque anni fa, ma i supporter lo hanno invitato a tenerla.
Il gesto era già stato deciso da Lucarelli nei giorni scorsi, visto che quella di oggi potrebbe la sua ultima partita a Livorno. Sulla fascia di capitano indossata da Lucarelli campeggia la scritta Brigate in cirillico. Gli fu donata dalle Brigate autonome livornesi, gruppo leader della curva amaranto e sciolto da un paio d'anni. Il futuro di Lucarelli a Livorno è particolarmente incerto, come del resto quello del presidente Spinelli, che ha deciso di vendere la società, senza trovare finora acquirenti.
I rapporti tra giocatore e proprietà sono attualmente pessimi e Lucarelli, giunto l'estate scorsa in prestito dal Parma, potrebbe avere disputato proprio oggi la sua ultima partita a Livorno con la maglia amaranto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

