Il Tirreno

Livorno

DISAVVENTURA A VIAREGGIO

Trans ricatta un livornese per rendergli l'anello rubato

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 LIVORNO. Era andato con un trans a Viareggio, ma questi ha preteso cento euro per restituire al cliente un anello con un brillanti che gli aveva sfilato dal dito. Ma la vittima, con la scusa di andare a prendere i soldi al bancomat, si è rivolta ai carabinieri e ha fatto arrestare il trans che voleva taglieggiarlo. A finire in manette con l'accusa di rapina ed estorsione Alkmin Celio Dos Santos, 32 anni, originario del Brasile.  Il cliente - un livornese di 54 anni residente non lontano dall'ospedale - intorno alle due di notte di giovedì sarebbe stato avvicinato da un transessuale nella zona di Migliarino Pisano che gli avrebbe chiesto un passaggio fino alla sua abitazione, a Viareggio. Una volta sottocasa, però, il trans avrebbe sfilato l'anello al suo accompagnatore, chiedendo in cambio 100 euro per la sua restituzione. Dopo un alterco, il cliente ha finto di cedere al ricatto. E si è allontanato con la scusa di cercare un bancomat. Invece ha telefonato al 112: i carabinieri hanno detto all'uomo di fingere il pagamento. Ma prima hanno fotocopiato le due banconote da 50 euro che avrebbe dovuto consegnato al transessuale per riavere l'anello. Non appena avvenuta la restituzione dell'anello dietro pagamento dei 100 euro, i militari sono intervenuti. Ed hanno arrestato il trans in flagranza di reato per rapina ed estorsione.  La posizione del trans si è poi ulteriormente aggravata quando, una volta accompagnato in caserma, è spuntato fuori che sul suo capo pendeva anche un decreto di espulsione al quale non ha mai dato seguito.

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di Redazione web