Il Tirreno

Livorno

Magna, gli operai accettano i sacrifici

David Evangelisti

Passa con il 67% l'accordo per scongiurare i licenziamenti

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 LIVORNO. Sacrifici in cambio della sicurezza del posto: il patto anti licenziamento siglato da sindacati e Magna ha superato la prova del voto. Su 606 aventi diritto (486 operai e 120 impiegati) hanno votato in 359 (333 operai e 26 impiegati): vittoria del "Sì" all'accordo con il 67,68% (243 voti) dei consensi. Da non sottovalutare il fatto che oltre il 30% dei lavoratori abbiano votato «no», evidentemente esasperati per le condizioni di lavoro dentro la fabbrica.  Via libera dunque al programma di rilancio della multinazionale che aveva chiesto ai suoi dipendenti un aumento di produttività e flessibilità per rimanere competitiva sul mercato. Sull'altro piatto della bilancia il "congelamento" di eventuali licenziamenti per i prossimi 30 mesi. "Questo tempo dovrà servirci - precisa la Rsu della Cgil Denis Sammartino - per fare in modo che l'azienda acquisisca ulteriore lavoro". Ciò significherebbe soprattutto cacciar via lo spettro del licenziamento che ormai da parecchi mesi rovina il sonno ai circa 200 cassintegrati dell'azienda. Con questo accordo - tiene a sottolineare Sammartino - non lasceremo "carta bianca" all'azienda: "le eventuali richieste di Magna in tema di flessibilità e maggiore produttività saranno discusse insieme a tutti i lavoratori". E' molto probabile che in conseguenza del nuovo accordo sia ridotto il tempo- pausa (fino a oggi due soste da 15 minuti) a disposizione dei dipendenti. Proprio questo aspetto aveva fatto storcere il naso ai Cobas: "Siamo molto perplessi, la pausa-lavoro è un diritto. Accorciarla significa penalizzare pesantemente i lavoratori". Il sindacato di base mette in guardia contro eventuali squilibri legati alla flessibilità: "E' ingiusto che da una parte ci siano operai in cassa integrazione e dall'altra, invece, operai che grazie al lavoro straordinario e festivo intascano cifre assai più alte". Perché il sindacato di base nei giorni scorsi ha firmato l'ipotesi di accordo se comunque tuttora ne mette in risalto aspetti negativi? Dal mondo Cobas affermano: "Volevamo comunque dare la possibilità ai lavoratori di esprimere il loro parere sull'intesa. Spetta soltanto a loro dire se l'accordo è buono o meno".  E se l'accordo preliminare sottoscritto nei giorni scorsi da tutti i sindacati non fosse invece stato firmato? "Avremmo mandato alla direzione europea dell'azienda - taglia corto Sammartino - un cattivo segnale. Non possiamo permettercelo, soprattutto di questi tempi".

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