Italia
Giovani, nasce un Tavolo provinciale
Valeria Cappelletti
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Un gruppo di giovani (foto di archivio) Approvato in consiglio riunirà anche Comuni e gruppi di volontariato
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LIVORNO. Politiche giovanili e scuola: questi i punti centrali all'ordine del giorno, discussi ieri mattina dal consiglio provinciale livornese. In merito al primo tema, è stato approvato all'unanimità il protocollo d'intesa che sancisce la formazione del "Tavolo provinciale coordinamento politiche giovanili". Uno strumento che avrà come finalità quella di prevenire situazioni di disagio: «Ma anche con un occhio di riguardo alla promozione del lavoro giovanile - spiega Monica Mannucci, assessore provinciale alle politiche comunitarie -. Inoltre la Provincia si impegna a dare visibilità alle attività del Tavolo». Il Tavolo provinciale unirà la Provincia di Livorno e i suoi Comuni a enti locali, terzo settore (volontariato), gruppi e consulte giovanili. «Progetto importante che deve rivolgersi soprattutto ai comuni più piccoli - precisa Roberta Naldini, consigliere Pdl - dove più forti sono le situazioni di disagio». «E che deve guardare a questioni concrete, non avere solo fine ludico come organizzare concerti - dice Michele Mazzola, capogruppo dei Comunisti Italiani -. Puntare a temi come il diritto alla scolarizzazione e al problema delle spese che devono sostenere le famiglie per mandare i figli all'università». Sulla scuola sono state presentate dal gruppo consiliare del Partito democratico una risoluzione e una mozione, entrambe approvate, con le quali viene chiesto al governo di rinunciare ai tagli di risorse e personale nella scuola pubblica di ogni ordine e grado. «Una decisione che colpisce la qualità e l'efficienza degli istituti - dice Rossella Lupi, consigliere del Pd -, mettendo in difficoltà lo svolgimento delle attività didattiche». Replica Roberta Naldini del Pdl: «Gli stanziamenti del governo stanno arrivando e da parte del governo non c'è alcuna intenzione di voler minare le fondamenta della scuola pubblica». All'ordine del giorno anche l'approvazione del nuovo regolamento del Consiglio Provinciale e del "Giorno del Ricordo" in memoria delle vittime delle Foibe.
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