Italia
I pensionati contro il Comune: per noi nessun aiuto
I sindacati accusano l'amministrazione di non aver mantenuto gli accordi su esenzioni e carta sconti
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LIVORNO. I pensionati attaccano il Comune per non avere mantenuto i patti. A esprimere disappunto per la mancata attuazione di alcuni punti inseriti nell'accordo stipulato con il Comune sono Bruno Calzolari, segretario provinciale dello Spi-Cgil, Carlo Marzili della Federazione Nazionale Pensionati-Cisl e Roberto Vivaldi della Uil-Pensionati. Nel documento l'amministrazione si impegnava a introdurre una soglia di esenzione in favore dei redditi più bassi a partire dal 2009 e ad elevare il livello medio dei servizi rivolti alle persone anziane.
Inoltre si impegnava a varare una carta rivolta agli ultra 60enni per ottenere sconti e agevolazioni e di raggiungere l'obiettivo dell'assistenza domiciliare, almeno al 3%, per la popolazione oltre i 65 anni. «Nessuno di questi accordi è stato attivato» spiega Bruno Calzolari. «Chiediamo all'amministrazione comunale di aprire un tavolo di discussione per affrontare i problemi che interessano le fasce più deboli della nostra città». (v.c.)
Inoltre si impegnava a varare una carta rivolta agli ultra 60enni per ottenere sconti e agevolazioni e di raggiungere l'obiettivo dell'assistenza domiciliare, almeno al 3%, per la popolazione oltre i 65 anni. «Nessuno di questi accordi è stato attivato» spiega Bruno Calzolari. «Chiediamo all'amministrazione comunale di aprire un tavolo di discussione per affrontare i problemi che interessano le fasce più deboli della nostra città». (v.c.)
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