Il Tirreno

Livorno

Calunnia e danneggiamento: chiesti 1 anno e 4 mesi per Unia

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 LIVORNO. Alla fine della sua requisitoria il pm Paola Rizzo ha chiesto la condanna di Franco Unia, il noto assicuratore livornese a suo tempo socio dell'ex arbitro Paolo Bergamo, ad un anno e 4 mesi di reclusione. Il processo, nel quale Unia, 68 anni, è imputato con le accuse di danneggiamento e calunnia, è stato sospeso e rimandato al 27 settembre, per le conclusioni della parte civile e l'arringa della difesa.  I fatti per i quali si celebra il processo ad Unia risalgono al 15 settembre del 2007, quando l'assicuratore ebbe un diverbio sul lungomare per questioni di viabilità con due giovani, Ettore Contini ed Ester Schiano. Ne seguì una violenta discussione durante la quale Unia, secondo le accuse ribadite anche in aula dai due giovani, prese a schiaffi il ragazzo, e quando questi lo seguì fin sotto casa, prese un bastone e mandò in frantumi i vetri della Smart dei ragazzi. Unia in un primo momento li denunciò, ma il procedimento che aveva aperto si è ribaltato contro di lui: la Procura ha archiviato la denuncia contro i due ragazzi istruendo un procedimento verso Unia per calunnia.  Ieri l'udienza davanti al giudice Antonio Zucconi, con Franco Unia che è difeso dagli avvocati Ruggero Papino e da Andrea Unia, figlio dell'assicuratore, mentre la parte civile è rappresentata dall'avvocato Valerio Misiti. Prima delle conclusioni del Pm ci sono state anche le testimonianze di un vigile urbano che ha riferito sulle manovre avvenute tra le due auto e uno degli agenti del 113 che intervenne in seguito per sedare la lite. Poi la dottoressa Rizzo ha spiegato che le accuse erano provate ed ha chiesto la condanna di Unia.

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di Redazione web