Il Tirreno

Livorno

«Il nonno ha aggredito noi e i nostri figli»

Le mamme coinvolte nella lite alla Rosa raccontano la loro versione

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 LIVORNO. «Quell'uomo prima ha minacciato i nostri figli e a uno di loro ha tirato un orecchio, poi ha picchiato noi. Ci siamo solo difese...». Le mamme coinvolte nella lite di venerdì alla Rosa raccontano la loro versione dei fatti e annunciano: «Siamo costrette a non andare più al quel parco».  Il fatto, avvenuto alla Rosa, ha coinvolto quattro mamme, il marito di una di loro e un anziano, che abita a pochi passi dai giardini di via Cattaneo, teatro del litigio. Uno spazio verde che però ora rischia di diventare off limite per il gruppetto di mamme. Le donne raccontano che il diverbio violento di venerdì è l'ultimo di alcuni episodi successi nelle ultime 2-3 settimane al centro dei quali ci sarebbe lo stesso sessantaseienne.  «Quell'uomo una ventina di giorni fa aveva aggredito mio figlio, prendendolo per l'orecchio - racconta una mamma - Il bimbo, che ha 5 anni, stava giocando; c'era anche la nipotina di lui che a un tratto è caduta. Allora l'anziano ha minacciato mio figlio dicendogli che la prossima volta l'orecchio gliel'avrebbe staccato. Il bimbo mi ha raccontato l'episodio spaventato. Poi, qualche giorno dopo la moglie di lui ha sgridato senza motivo i nostri bambini. Io ho cercato di chiarire, ma non c'è stato modo». Quindi il fatto di venerdì.  Sono le stesse 4 mamme al centro della vicenda a raccontare come, secondo loro, si sono svolti i fatti. «Mio figlio di 5 anni giocava col cugino di 9. A un tratto mio nipote è venuto da me impaurito e mi ha detto che quell'uomo li aveva minacciati dicendo: "Andate via altrimenti vi strozzo". A quel punto, seccata da tutti questi sgradevoli episodi, sono andata incontro a quell'uomo con un'amica. Lui si è subito dimostrato aggressivo: "Cosa siete venute a fare", ha detto. Poi mi ha dato un pugno in faccia e io sono volata a terra». A quel punto, in difesa della donna, distesa al suolo, è intervenuta la cognata. «Lei era a terra e io l'ho difesa, tutto qua. L'ho spintonato, lui ha provato a colpirmi, ma è caduto», dice la cognata. Le altre due amiche sono intervenute solo a placare le acque. Poi, è arrivato il fratello dell'aggredita per per difendere la sorella e la moglie. «Mio marito voleva chiarire - continua la cognata - e gli ha detto di parlare serenamente tra uomini, per risolvere il tutto. Ma l'anziano a quel punto ha tirato fuori una piccola falce e ha colpito me alla mano e mio marito alla gamba».  «Lo roteava nell'aria - continua la donna aggredita per prima - sembrava un film horror. Ci siamo spaventate, soprattutto per i nostri figli».

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di Redazione web