Gioco
Fin dal primo momento mi ha stregato il grande cuore di voi livornesi
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Kemp durante le prove 2 MINUTI DI LETTURA
Il livornese è una persona speciale, allegra, estremamente generosa. Forse questa generosità proviene proprio dal mare, che crea una personalità aperta ad accogliere. La vostra è una società liberale che a me piace molto. Quando sono nella vostra città sento che posso essere me stesso: volare come i gabbiani che girano liberi nel cielo. La generosità e il grande cuore di Livorno mi ha colpito da subito. Naturalmente anche qui ci sono le eccezioni come dappertutto. Ma io sento di essere in una famiglia. Paragono i livornesi agli spagnoli, perché anche in Spagna le persone sono molto accoglienti nei confronti di chi entra entra nel loro mondo e hanno con la gente una relazione da vero e proprio "vicino di casa", consapevoli gli uni degli altri. Dai livornesi sono stato accolto benissimo e ho ricevuto molto amore, anche dalle persone sconosciute fin dalla prima volta che ha messo piede in teatro. Forse è proprio per quello che amo così la vostra città. Se Livorno per me ha anche dei difetti? Per ora sono all'inizio di una storia d'amore e non vedo difetti o cose negative, ma solo pregi. Fra due anni magari comincerò a vederli ma ora è tutto rosa. Sono innamorato! Sono nato a Liverpool, ho vissuto la guerra e ogni volta che avevo qualcosa da mangiare era una festa. Ora che posso mangiare ciò che voglio amo soprattutto la cucina semplice: di quella livornese adoro il pesce. Se devo paragonare Livorno a un balletto mi viene subito in mente subito "Le train bleu" con la coreografia di Bronislava Nijinska. E penso soprattutto ai balletti russi, innovativi, freschi come il mare, con colori e passione ma anche semplicità. Frank Sinatra cantava "mi piace il vento fresco fra i capelli". E io amo il vento anche se di capelli da spettinare non ne ho. Perciò sto bene a Livorno che, come tutte le città di mare, è molto ventosa.
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