Gioco
Assalito nel cortile sotto casa
Luciano De Majo
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I poliziotti parlano con alcuni testimoni in via Cattaneo dopo la rissaL'hanno aggredito in quattro, poi è intervenuto anche il marito di una di loro. Un uomo di 66 anni è stato curato in ospedale. Tutto per una lite scoppiata per i bambini (nella foto alcuni testimoni)
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LIVORNO. L'hanno aggredito in quattro, quattro donne, poi è intervenuto anche il marito di una di loro. Un uomo di 66 anni, Sergio Perullo, è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, ferito a un braccio e al volto. E tutto per una lite scoppiata, a quanto sembra, per un fatto che nei giorni scorsi ha coinvolto i bambini.
Teatro delle operazioni, i giardinetti di via Cattaneo, alla Rosa, a pochi passi dalla sede della Circoscrizione 5. Secondo le prime testimonianze, raccolte dalla polizia giunta sul posto con quattro volanti, l'uomo in questione sarebbe stato dipinto come un po' brontolone nei confronti dei bambini che giocano nel cortile. Ipotesi, questa, assolutamente negata dalla moglie di Perullo. «Ma figuriamoci - dice - noi abbiamo quattro nipoti e lui li adora».
Ieri pomeriggio non sarebbe successo niente di particolare, almeno così sembra. Qualche giorno fa, però, l'uomo avrebbe alzato la voce nei confronti di alcuni di questi bambini. Ieri la reazione. Durissima, perché Perullo è stato assalito da alcune donne (addirittura quattro, secondo i racconti di alcuni) che l'hanno gettato a terra prendendolo a calci, mentre lì vicino i bambini piangevano spaventati.
La ferita, però, l'uomo se l'è procurata dopo, quando è entrato in azione il marito di una di queste donne, che si è trovato davanti Perullo armato di un pennato che aveva prelevato nella sua cantina. L'uomo lo ha colpito ripetutamnete con il monopattino di uno dei bambini che stava giocando nel cortile. Il 66enne si è accasciato al suolo, mentre i vicini di casa sentendo il frastuono avevano già chiamato il 113, perdendo molto sangue. Un'ambulanza della Pubblica assistenza gli ha portato i primi soccorsi e lo ha trasferito al pronto soccorso, dove poi sono arrivati anche i figli.
La tensione è scemata soltanto dopo l'arrivo dei poliziotti, che per prima cosa hanno dovuto bloccare l'uomo che aveva in mano il monopattino. Non è stata impresa facile, tanto che gli agenti hanno dovuto ricorrere alle manette e portarlo negli uffici della questura. A suo carico è scattata una denuncia per lesioni aggravate e per restistenza a pubblico ufficiale. La polizia, probabilmente, dovrà denunciare anche il 66enne ferito, per il possesso del pennato. Poi i poliziotti hanno ascoltato le persone che si trovavano nella zona. Alcuni hanno visto la lite fin dal suo sorgere, altri si trovavano in casa e sono scesi quando hanno capito che stava succedendo qualcosa. Altre persone ancora, una volta finita la rissa, si sono dedicate a lavare il pavimento dal sangue presente in grande quantità nei dintorni dell'ingresso del numero 8 di via Cattaneo. «Sembrava avessero ucciso un coniglio da quanto ce n'era», commentava una signora, ancora scossa mentre puliva.
Teatro delle operazioni, i giardinetti di via Cattaneo, alla Rosa, a pochi passi dalla sede della Circoscrizione 5. Secondo le prime testimonianze, raccolte dalla polizia giunta sul posto con quattro volanti, l'uomo in questione sarebbe stato dipinto come un po' brontolone nei confronti dei bambini che giocano nel cortile. Ipotesi, questa, assolutamente negata dalla moglie di Perullo. «Ma figuriamoci - dice - noi abbiamo quattro nipoti e lui li adora».
Ieri pomeriggio non sarebbe successo niente di particolare, almeno così sembra. Qualche giorno fa, però, l'uomo avrebbe alzato la voce nei confronti di alcuni di questi bambini. Ieri la reazione. Durissima, perché Perullo è stato assalito da alcune donne (addirittura quattro, secondo i racconti di alcuni) che l'hanno gettato a terra prendendolo a calci, mentre lì vicino i bambini piangevano spaventati.
La ferita, però, l'uomo se l'è procurata dopo, quando è entrato in azione il marito di una di queste donne, che si è trovato davanti Perullo armato di un pennato che aveva prelevato nella sua cantina. L'uomo lo ha colpito ripetutamnete con il monopattino di uno dei bambini che stava giocando nel cortile. Il 66enne si è accasciato al suolo, mentre i vicini di casa sentendo il frastuono avevano già chiamato il 113, perdendo molto sangue. Un'ambulanza della Pubblica assistenza gli ha portato i primi soccorsi e lo ha trasferito al pronto soccorso, dove poi sono arrivati anche i figli.
La tensione è scemata soltanto dopo l'arrivo dei poliziotti, che per prima cosa hanno dovuto bloccare l'uomo che aveva in mano il monopattino. Non è stata impresa facile, tanto che gli agenti hanno dovuto ricorrere alle manette e portarlo negli uffici della questura. A suo carico è scattata una denuncia per lesioni aggravate e per restistenza a pubblico ufficiale. La polizia, probabilmente, dovrà denunciare anche il 66enne ferito, per il possesso del pennato. Poi i poliziotti hanno ascoltato le persone che si trovavano nella zona. Alcuni hanno visto la lite fin dal suo sorgere, altri si trovavano in casa e sono scesi quando hanno capito che stava succedendo qualcosa. Altre persone ancora, una volta finita la rissa, si sono dedicate a lavare il pavimento dal sangue presente in grande quantità nei dintorni dell'ingresso del numero 8 di via Cattaneo. «Sembrava avessero ucciso un coniglio da quanto ce n'era», commentava una signora, ancora scossa mentre puliva.
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