Gioco
«Provvedimento utile»
Parcheggio a pagamento sul viale Italia
Alessandro Guarducci
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Vigili urbani multano auto in divieto di sosta sul viale Italia Nella foto sotto, auto e scooter nel parcheggio del controvialePresto la sosta sul viale Italia, nel tratto che va dal Cantiere fino ai bagni Pancaldi, potrebbe essere regolamentata con la lettera: il provvedimento è all'esame degli uffici tecnici comunali ma non è ancora chiaro da quando decorrerà la sua applicazione. Si sa però che la zona a sosta controllata verrà probabilmente istituita solo su un lato del viale
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LIVORNO. Presto la sosta sul viale Italia, nel tratto che va dal Cantiere fino ai bagni Pancaldi, potrebbe essere regolamentata con la lettera: il provvedimento è all'esame degli uffici tecnici comunali ma non è ancora chiaro da quando decorrerà la sua applicazione. Si sa però che la zona a sosta controllata verrà probabilmente istituita solo su un lato del viale e, contraddistinta dalle strisce blu, potrà essere utilizzata come parcheggio gratuito dai residenti (muniti di permesso) e a pagamento da tutti gli altri automobilisti.
Resta da valutare se questo parcheggio ad uso promiscuo risolverà in qualche modo il problema dei posti auto, quanto mai sentito in una zona dove gli abitanti della zona si vedono contendere i parcheggi dai non residenti.
Un problema quanto mai sentito, visto che tra meno di due mesi si aprirà la stagione balneare e, con l'arrivo della bella stagione, il lungomare - con i suoi locali - tornerà ad affollarsi soprattutto la sera: inevitabilmente il traffico nella zona andrà in tilt. Già, perché puntualmente come ogni estate, i livornesi che vorranno andare al mare o a cenare in uno degli chalet della passeggiata, si troveranno a fari i conti con la cronica mancanza di posti per la sosta. Un problema che già penalizza i residenti del viale Italia e dintorni, costretti a girovagare a destra e manca per trovare un posto dove lasciare l'auto (anche la sera). E già ci immaginiamo l'amministrazione comunale impegnata, come di consueto, alla ricerca di soluzioni provvisorie e improvvisate, ben sapendo che per la prossima estate non potrà più contare nei fine settimana sul parcheggio interno al Cantiere Benetti (l'area è interessata dagli interventi di trasformazione urbana, ed è già stato aperto il primo tratto della strada della Porta a mare).
Quindi la difficoltà di trovare spazi per la sosta dei veicoli è destinata a riproporsi in tutta la sua gravità. Anzi, in misura addirittura maggiore se è vero che entro la fine del prossimo giugno aprirà l'acquario Cestoni: di giorno il parcheggio sarà utilizzato dai visitatori della nuova struttura e così ci saranno ancora meno spazi per i frequentatori del lungomare.
I 220 posti auto (più 200 per i motorini) sul controviale e il parcheggio lungo il viale Italia saranno sufficienti a far fronte all'invasione dei bagnanti e del popolo della sera? Probabilmente no. Ed è per questo che l'assessore Maurizio Bettini, in assenza di interventi infrastrutturali (ma che fine ha fatto il progetto del parcheggio della Bellana? Boh...) sta studiando alcuni provvedimenti che quanto meno limitino i disagi sia per i residenti che per i frequentatori del lungomare.
Tra questi spicca appunto il progetto di trasformare un tratto del viale Italia in zona a sosta controllata. «Non è possibile non prendere in considerazione una misura del genere - afferma l'assessore alla mobilità urbana - che tra l'altro è in vigore su quasi tutti i lungomare: sanza andar troppo lontano, penso a Tirrenia e alla Versilia. L'idea è quella di istituire la Zsc almeno su un lato del viale Italia: la zona sarà delimitata con strisce blu, quindi i non residenti che vorranno utilizzare il parcheggio dovranno pagare una tariffa che sarà comunque inferiore a quella in vigore in centro. I residenti potranno invece utilizzarlo sempre esponendo il permesso di sosta».
Resta da valutare se questo parcheggio ad uso promiscuo risolverà in qualche modo il problema dei posti auto, quanto mai sentito in una zona dove gli abitanti della zona si vedono contendere i parcheggi dai non residenti.
Un problema quanto mai sentito, visto che tra meno di due mesi si aprirà la stagione balneare e, con l'arrivo della bella stagione, il lungomare - con i suoi locali - tornerà ad affollarsi soprattutto la sera: inevitabilmente il traffico nella zona andrà in tilt. Già, perché puntualmente come ogni estate, i livornesi che vorranno andare al mare o a cenare in uno degli chalet della passeggiata, si troveranno a fari i conti con la cronica mancanza di posti per la sosta. Un problema che già penalizza i residenti del viale Italia e dintorni, costretti a girovagare a destra e manca per trovare un posto dove lasciare l'auto (anche la sera). E già ci immaginiamo l'amministrazione comunale impegnata, come di consueto, alla ricerca di soluzioni provvisorie e improvvisate, ben sapendo che per la prossima estate non potrà più contare nei fine settimana sul parcheggio interno al Cantiere Benetti (l'area è interessata dagli interventi di trasformazione urbana, ed è già stato aperto il primo tratto della strada della Porta a mare).
Quindi la difficoltà di trovare spazi per la sosta dei veicoli è destinata a riproporsi in tutta la sua gravità. Anzi, in misura addirittura maggiore se è vero che entro la fine del prossimo giugno aprirà l'acquario Cestoni: di giorno il parcheggio sarà utilizzato dai visitatori della nuova struttura e così ci saranno ancora meno spazi per i frequentatori del lungomare.
I 220 posti auto (più 200 per i motorini) sul controviale e il parcheggio lungo il viale Italia saranno sufficienti a far fronte all'invasione dei bagnanti e del popolo della sera? Probabilmente no. Ed è per questo che l'assessore Maurizio Bettini, in assenza di interventi infrastrutturali (ma che fine ha fatto il progetto del parcheggio della Bellana? Boh...) sta studiando alcuni provvedimenti che quanto meno limitino i disagi sia per i residenti che per i frequentatori del lungomare.
Tra questi spicca appunto il progetto di trasformare un tratto del viale Italia in zona a sosta controllata. «Non è possibile non prendere in considerazione una misura del genere - afferma l'assessore alla mobilità urbana - che tra l'altro è in vigore su quasi tutti i lungomare: sanza andar troppo lontano, penso a Tirrenia e alla Versilia. L'idea è quella di istituire la Zsc almeno su un lato del viale Italia: la zona sarà delimitata con strisce blu, quindi i non residenti che vorranno utilizzare il parcheggio dovranno pagare una tariffa che sarà comunque inferiore a quella in vigore in centro. I residenti potranno invece utilizzarlo sempre esponendo il permesso di sosta».
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