Il Tirreno

Livorno

Mtm: negata la cassa integrazione per gli interinali

Interporto di Guasticce ecco la sede della Mtm
◗
Interporto di Guasticce ecco la sede della Mtm

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Brutta notizia per i lavoratori interinali della Mtm, che ha anche il sapore della beffa visto che giunge proprio all'indomani delle elezioni: diversamente da quanto dichiarato la scorsa settimana, la Regione non concederà la cassa integrazione.  Il compito di spiegare l'inatteso dietro-front è toccato all'assessore regionale all'istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini. «Solo oggi siamo stati informati che l'azienda Mtm di Guasticce non ritiene sussistano le condizioni per poter prorogare il rapporto di lavoro con i lavoratori interinali - afferma - Ciò fa venir meno le condizioni per poter autorizzare da parte della Regione Toscana la cassa integrazione in deroga per 240 lavoratori e lavoratrici interinali dell'azienda, il cui contratto è in scadenza domani (oggi, ndr)».  L'annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri, al termine dell'incontro che si è svolto all'assessorato con l'amministratore delegato e il responsabile del personale della Mtm, i rappresentanti delle numerose aziende somministratrici di personale e le organizzazioni sindacali. L'incontro, che era la prosecuzione di una precedente riunione del 26 marzo scorso, era appunto finalizzato alla firma dell'accordo per la concessione della Cig in deroga ai lavoratori interinali che l'assessore Simoncini - pochi giorni fa - aveva garantito che poteva essere concessa in base agli accordi tra Regione e parti sociali e sulla scorta delle normative nazionali. L'unico problema sembrava derivare dal fatto che a chiedere la cassa integrazione dovevano essere le stesse agenzie interinali. Invece ieri è spuntata fuori la grana con la Mtm. Mistero.  Ancor prima di questa notizia, i Cobas avevano annunciato in un volantino la volontà di promuovere una vertenza collettiva contro l'azienda a difesa dei lavoratori precari che andranno a casa. Le organizzazioni sindacali si sono invece riservate di valutare l'atteggiamento dell'azienda.  Per cercare comunque di attivare strumenti di accompagnamento e di sostegno ai lavoratori, sia per il reddito che per la formazione finalizzata al reimpiego, la Regione Toscana ha deciso di convocare per il prossimo 13 aprile il Fondo Formatemp e l'Ebitemp, l'ente bilaterale per le agenzie interinali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca