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Livorno

BLITZ ANTIDROGA DELLA POLIZIA

Il fondo di via S. Carlo è di Cignetti: la Polposta analizza i pc sequestrati

Il fondo di via S. Carlo è di Cignetti: la Polposta analizza i pc sequestrati

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 LIVORNO. È della famiglia di Gianmarco Cignetti il fondo in via San Carlo sequestrato lunedì mattina dalle volanti della polizia per la presenza di droga e oggetti rubati. Lo ha rivelato lo stesso ex ristoratore del Cisternino, ieri mattina nella sede della questura in viale Boccaccio. Cignetti avrebbe dichiarato che quel fondo è della sua ex moglie, ma che non era previsto che ci fosse alcun inquilino. Intanto per stamani è prevista l'udienza l'udienza di convalida dell'arresto di Walid Ramahani, il tunisino di 32 anni arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Il giovane aveva detto di pagare 300 euro di affitto a una straniera per stare nel locale. Sono in corso indagini su questo aspetto.  Indagini anche sui pc trovati nel covo dalle volanti: la polizia postale li sta analizzando per capire di chi siano. C'erano anche una tv, un quadro, un navigatore, un ciondolo e altri oggetti che si trovano in viale Boccaccio in questura.

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