Il Tirreno

Livorno

Giovane cuoco travolto da un'auto

Candida Virgone
<b> VITTIMA DELLA STRADA. </b>Accanto una pattuglia dei carabinieri, intervenuti per i rilievi, e il punto sull&#146;Aurelia, a Madonna dell&#146;Acqua, dove &egrave; avvenuto l&#146;investimento
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VITTIMA DELLA STRADA. Accanto una pattuglia dei carabinieri, intervenuti per i rilievi, e il punto sull’Aurelia, a Madonna dell’Acqua, dove è avvenuto l’investimento

E' morto sul colpo. Abitava a Collesalvetti, lascia i genitori e tre fratelli

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 COLLESALVETTI. I pochi testimoni dell'ennesima tragedia della strada hanno visto una figura barcollare e poi l'arrivo di un'automobile che la travolgeva. Sull'asfalto è rimasto il corpo senza vita di un ragazzo di appena 24 anni.  Presumibilmente era morto sul colpo, visto che ogni tentativo di rianimarlo non è servito a nulla. Si chiamava Diego Graziano l'ultimo tributo di sangue innalzato alla strada, un ragazzo di 24 anni che faceva il cuoco in un ristorante-pizzeria del centro, il ristorante Giorgio, in via degli Orafi, in centro a Pisa. Viveva con la famiglia a Collesalvetti, in via del Poggio, nei pressi del campo sportivo.  Il giovane stava attraversando a piedi l'Aurelia, a Madonna dell'Acqua (Pisa), diretto ad un furgone-chiosco sul ciglio della strada, per far colazione, quando è stato investito da un automobilista che da Viareggio viaggiava in direzione di Livorno. Teatro dell'ultima tragedia il tratto di statale davanti alla ex Casa dello sconto.  Il ragazzo attraversava dal marciapiede opposto verso appunto l'ex Cds, forse per prendere un cornetto o un panino. Erano le 5, era ancora buio. Davanti al chiosco il proprietario e due clienti hanno notato il ragazzo ed hanno avuto l'impressione che si sentisse male, perché barcollava. Non hanno fatto in tempo a capire cosa accedesse perché è sopraggiunta l'auto, una Bmw 560 condotta da un livornese di 37 anni, che lo ha falciato. Il buio e la velocità elevata hanno favorito il terribile impatto.  L'automobilista, che, disperato, si è subito fermato a soccorrere il giovane, ai carabinieri ha raccontato di non averlo visto. Sono stati subito chiamati i soccorsi, ma quando sono arrivati i volontari della Misericordia e i medici del 118, purtroppo, per il giovane cuoco non c'era più niente da fare. Il corpo è stato portato in ospedale a Pisa a bordo dell'ambulanza per tentare la rianimazione, ma è stato tutto vano.  Il ragazzo era spirato probabilmente sul colpo. La salma è stata rimossa e composta all'istituto di medicina legale di Pisa, a disposizione dell'autorità giudiziaria.  Sul caso ovviamente è stata aperta un'inchiesta, coordinata dal consigliere Antonio Di Bugno, che ha già disposto l'autopsia: l'ipotesi di reato per l'automobilista livornese è ovviamente quella di omicidio colposo. Intanto i carabinieri del nucleo radiomobile sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica della tragedia e sono in cerca di testimoni.  Tutta Collesalvetti è commossa per la tragedia.  Il corpo per ora resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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