Gioco
INQUINAMENTO DELL’ARIA
Il mistero della nube di gasanche l'Arpat ha registrato la scia maleodorante
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Via Giolitti, uno dei punti dove è stata sentita la nube maleodorantePaura, perché si è temuta una fuga di gas, disappunto, perché il problema si ripete regolarmente, e rabbia perché si teme per la propria salute. Ecco le reazioni del giorno dopo a Shangai, alle prese con la nube misteriosa che si è fatta sentire, con il suo pessimo odore, sia la mattina che, soprattutto, la sera di domenica
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LIVORNO. Paura, perché si è temuta una fuga di gas, disappunto, perché il problema si ripete regolarmente, e rabbia perché si teme per la propria salute. Ecco le reazioni del giorno dopo a Shangai, alle prese con la nube misteriosa che si è fatta sentire, con il suo pessimo odore, sia la mattina che, soprattutto, la sera di domenica.
Una nube che però, ha lasciato una traccia ben precisa negli strumenti dell'Arpat che domenica hanno registrato dei dati anomali proprio nei momenti in cui a Shangai veniva invasa dal cattivo odore.
Ozono e ossidi di azoto.La conferma del passaggio sulle zone nord della città della nube maleodorante, arriva dal dottor Fabrizio Righini, responsabile dell'Arpat, che spiega come, in presenza di un vento da ovest, il laboratorio mobile che analizza l'aria livornese ha riscontrato alle 9 e alle 22 di domenica, un calo repentino dell'ozono. «Questo succede quanto l'ozono viene in contatto con sostanze di origine organica o idrocarburi - spiega Righini - e nello stesso tempo c'è stata una crescita degli ossidi di azoto, poi i valori sono tornati normali». Insomma la nube c'è stata di sicuro. Da dove è arrivata? se si guarda la direzione del vento e i punti dove è stata avvertita e rilevata, sembrerebbe venire da un punto compreso tra l'area portuale nella zona dei costieri e la raffineria Eni. Essere più precisi non è facile.
A Shangai. Ieri mattina Shangai era divisa in due: chi era stato all'aperto e aveva sentito la nube, e chi era rimasto in casa e non la aveva avvertita. «Erano le 23 e sono scesa a chiudere il motorino - racconta Katiuscia Del Vivo - quando ho aperto il portoncino ho sentito una zaffata di gas. Ho avuto paura che ci fosse stata una fuga, tanto che, dopo aver chiamato i pompieri, ho detto a mio figlio di non suonare il campanello quando rincasava: temevo potesse scoppiare tutto».
Una paura simile anche per Maicol Franceschini: «Abbiamo sentito un gran puzzo di gas, tanto che abbiamo spento la stufa e chiuso il contatore temendo una perdita».
Roberto Sanguinetti riferisce che il cattivo odore si era già sentito la mattina alle 9, come conferma Carlo Scotto: «Ho sentito un gran puzzo, e capisco chi dice di essersi spaventato: il gas fa paura».
Anche Renato Protar ha sentito più volte l'aria riempisri di cattivi odori: «Sono anni che succede - protesta - ma non riesco proprio a farci l'abitudine». Di cattivi odori in serie, culminati con la nube di domenica, parla Stefano Buscherino: «C'era un'odore di gas e mi sono allarmato, anche perché nel mio stabile abitano anche persone con problemi seri».
Riccardo Barbalonga è un fiume in piena: «Dormivo con la finestra aperta e quel fetore miha svegliato - spiega - possibile che noi dobbiamo riespisrare quelle porcherie! La salute è nostra e qui intorno c'è chi fa quello che gli pare».
Infine ecco Simonetta Pampaloni, responsabile al sociale della Circoscrizione 1, che ha raccolto le parole di decine di cittadini che denunciavano quanto successo domenica. «Chiederemo tutti gli acertamenti - spiega - per ora siamo rassicurati dal fatto che sembrerebbe un episodio di origine esterna e non un guasto alle tubature, che sarebbe ancora più pericoloso».
Una nube che però, ha lasciato una traccia ben precisa negli strumenti dell'Arpat che domenica hanno registrato dei dati anomali proprio nei momenti in cui a Shangai veniva invasa dal cattivo odore.
Ozono e ossidi di azoto.La conferma del passaggio sulle zone nord della città della nube maleodorante, arriva dal dottor Fabrizio Righini, responsabile dell'Arpat, che spiega come, in presenza di un vento da ovest, il laboratorio mobile che analizza l'aria livornese ha riscontrato alle 9 e alle 22 di domenica, un calo repentino dell'ozono. «Questo succede quanto l'ozono viene in contatto con sostanze di origine organica o idrocarburi - spiega Righini - e nello stesso tempo c'è stata una crescita degli ossidi di azoto, poi i valori sono tornati normali». Insomma la nube c'è stata di sicuro. Da dove è arrivata? se si guarda la direzione del vento e i punti dove è stata avvertita e rilevata, sembrerebbe venire da un punto compreso tra l'area portuale nella zona dei costieri e la raffineria Eni. Essere più precisi non è facile.
A Shangai. Ieri mattina Shangai era divisa in due: chi era stato all'aperto e aveva sentito la nube, e chi era rimasto in casa e non la aveva avvertita. «Erano le 23 e sono scesa a chiudere il motorino - racconta Katiuscia Del Vivo - quando ho aperto il portoncino ho sentito una zaffata di gas. Ho avuto paura che ci fosse stata una fuga, tanto che, dopo aver chiamato i pompieri, ho detto a mio figlio di non suonare il campanello quando rincasava: temevo potesse scoppiare tutto».
Una paura simile anche per Maicol Franceschini: «Abbiamo sentito un gran puzzo di gas, tanto che abbiamo spento la stufa e chiuso il contatore temendo una perdita».
Roberto Sanguinetti riferisce che il cattivo odore si era già sentito la mattina alle 9, come conferma Carlo Scotto: «Ho sentito un gran puzzo, e capisco chi dice di essersi spaventato: il gas fa paura».
Anche Renato Protar ha sentito più volte l'aria riempisri di cattivi odori: «Sono anni che succede - protesta - ma non riesco proprio a farci l'abitudine». Di cattivi odori in serie, culminati con la nube di domenica, parla Stefano Buscherino: «C'era un'odore di gas e mi sono allarmato, anche perché nel mio stabile abitano anche persone con problemi seri».
Riccardo Barbalonga è un fiume in piena: «Dormivo con la finestra aperta e quel fetore miha svegliato - spiega - possibile che noi dobbiamo riespisrare quelle porcherie! La salute è nostra e qui intorno c'è chi fa quello che gli pare».
Infine ecco Simonetta Pampaloni, responsabile al sociale della Circoscrizione 1, che ha raccolto le parole di decine di cittadini che denunciavano quanto successo domenica. «Chiederemo tutti gli acertamenti - spiega - per ora siamo rassicurati dal fatto che sembrerebbe un episodio di origine esterna e non un guasto alle tubature, che sarebbe ancora più pericoloso».
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