Gioco
Ecco i consigli per non farsi imbrogliare
Lara Loreti
I carabinieri: occhio alla filigrana e alla striscia iridescente
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LIVORNO. È sempre più difficile riconoscere una moneta o una banconota falsa da quelle vere. I contraffattori sono sempre più esperti tanto che, come emerge dai dati nazionali del "Rapporto statistico sulla falsificazione dell'euro" (redatto dall'Ucamp, l'Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento del Dipartimento del tesoro), le banconote sequestrate sono aumentate del 300% circa rispetto agli anni precedenti e il fenomeno riguarda anche le monete. Del fenomeno si occupa il reparto specializzato antifalsificazione monetaria dei carabinieri, che ha sede a Roma e che opera col supporto dei comandi territoriali. Ci sono comunque dei piccoli accorgimenti per individuare soldi falsi. Li spiega il colonnello Francesco Zati, comandante provinciale del Reparto operativo. «È sufficiente una sola anomalia riscontrata per far nascere il sospetto che la banconota non sia genuina», spiega l'ufficiale dell'Arma. Uno degli ultimi casi si è verificato a Stagno, dove in un mobilificio è stata esibita una banconota da 100 euro falsi. Ma è anche frequente avere a che fare con tagli più piccoli e anche monete da due euro, come è successo di recente al mercato. La consistenza della banconota: diffidare dalle banconote lucide o troppo sottili e morbide. Gli elementi di rilievo: sfiorando la superficie di un biglietto si può percepire lo spessore dell'inchiostro. La filigrana: guardando una banconota in controluce si può scorgere il motivo principale e la cifra indicante il valore (diffidare da filigrana che sembra con effetto fotocopia). Grafica in trasparenza: agli angoli superiori delle banconote in maniera parziale e solo in controluce è visibile il numero intero. Il filo di sicurezza: tenendo una banconota in controluce si può osservare una linea scura con su scritto il valore numerico e la parola euro. Ologramma: tenendo una banconota in controluce nell'ologramma si scorge il simbolo dell'euro formato di perforazioni. Muovendo la banconota l'ologramma mostra la cifra indicante il valore e l'immagine di una finestra o di un portale. Placchetta olografica: muovendo la banconota cambia l'immagine rilevabile sulla striscia olografica. Striscia brillante: sempre muovendo la banconota sul retro c'è una striscia con il valore nominale e il simbolo dell'euro. Colore cangiante: muovendo le banconote da 50, 100, 200 e 500 euro si può notare un cambiamento di colore della cifra riprodotta. Continuità grafica: accartocciando la banconota in modo da unire i margini opposti dei lati, il disegno deve proseguire naturalmente senza discontinuità o interruzioni. Usura anomala della moneta da 2 euro: è uan delle più contraffatte. I bordi della moneta e quelli del disegno (la faccia di Dante - per le italiane - e l'Europa) sono meno delineati, mentre il colore giallo è un po' più scuro e granuloso. Zigrinatura laterale: nelle monete false sono del tutto assenti le 6 stelle alternate al numero "2" dritto e capovolto. Come reagire di fronte a banconota sospetta? «La cosa migliore e più rapida è rivolgersi alle forze dell'ordine o alla Banca d'Italia», dice il colonnello Zati. Oppure si può anche consultare la banca dati on line, gestita dal Sistema informativo interforze del Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell'Interno (http://coordinamento.mininterno.it/servpub/ver2/Banconote/cerca-banco.htm), dove inserendo il numero di serie del biglietto, si può conoscere in tempo reale se esso risulta inserito o meno nell'archivio delle banconote contraffatte.
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