Toscana
NOVITÀ NEL PROGETTO
Gran Guardia, torna il cinemaprogetto per sala da 250 posti
Alessandro Guarducci
Se non è un vero e proprio colpo di scena, poco ci manca. Già, perché mentre la lunga trattativa tra i proprietari dell'ex cinema Gran Guardia e il colosso svedese dell'abbigliamento H&M sta volgendo positivamente alla conclusione, ecco che è saltata fuori un'importante novità riguardo al progetto di trasformazione dell'edificio di via Grande
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Se non è un vero e proprio colpo di scena, poco ci manca. Già, perché mentre la lunga trattativa tra i proprietari dell'ex cinema Gran Guardia e il colosso svedese dell'abbigliamento H&M sta volgendo positivamente alla conclusione (la firma dell'accordo potrebbe avvenire già nel corso di questa settimana), ecco che è saltata fuori un'importante novità riguardo al progetto di trasformazione dell'edificio di via Grande: accanto al negozio di moda per giovani, troverà poosto non una piccola sala di proiezione ma un vero e proprio cinematografo con 230-250 posti. Insomma, seppur ridimensionata rispetto alle misure originarie (impossibili da sostenere nell'attuale mercato cinematografico), la Gran Guardia tornerà a vivere. E in quella che sarà una vera e propria sala cinematografica si tornerà ad assistere alla proiezione di pellicole di prima visione e a anche iniziative culturali di vario genere.
Per il momento non sono noti ulteriori dettagli, perchè né la proprietà dell'immobile (gli eredi di Fortunato Marinari) né i vertici italiani del gruppo H&M intendono rilasciare dichiarazioni al riguardo: tutto è rimandato a dopo la firma del contratto di locazione, l'atto cioé che permetterà al marchio svedese di abbigliamento di aprire un negozio a Livorno, espandendo così la sua attività anche in Toscana.
Di certo c'è che il progetto originario - che prevedeva la realizzazione del megastore al piano terreno e al primo piano, con uno spazio riservato a una sala cinematografica di circa 120 posti - è stato modificato nel corso di questi mesi di trattative. A quanto pare, infatti, il negozio H&M si svilupperà solo al piano terreno, dove verrà comunque mantenuta la fisionomia del foyer: l'ingresso sarà dai portici di via Grande e il megastore troverà posto in quella che era la platea della Gran Guardia. Di conseguenza, la sala cinematografica troverà posto al piano superiore, dove sarà riutilizzata la vecchia galleria.
L'intervento edilizio, a quanto sembra, sarà interamente a carico del gruppo svedese, mentre la proprietà dell'immobile si è già impegnato a cedere in comodato la sala cinematografica al Comune. Che però non gestirà direttamente il nuovo cinema Gran Guardia: la sala sarà affidata ad un gruppo specializzata nel settore.
Per il momento non sono noti ulteriori dettagli, perchè né la proprietà dell'immobile (gli eredi di Fortunato Marinari) né i vertici italiani del gruppo H&M intendono rilasciare dichiarazioni al riguardo: tutto è rimandato a dopo la firma del contratto di locazione, l'atto cioé che permetterà al marchio svedese di abbigliamento di aprire un negozio a Livorno, espandendo così la sua attività anche in Toscana.
Di certo c'è che il progetto originario - che prevedeva la realizzazione del megastore al piano terreno e al primo piano, con uno spazio riservato a una sala cinematografica di circa 120 posti - è stato modificato nel corso di questi mesi di trattative. A quanto pare, infatti, il negozio H&M si svilupperà solo al piano terreno, dove verrà comunque mantenuta la fisionomia del foyer: l'ingresso sarà dai portici di via Grande e il megastore troverà posto in quella che era la platea della Gran Guardia. Di conseguenza, la sala cinematografica troverà posto al piano superiore, dove sarà riutilizzata la vecchia galleria.
L'intervento edilizio, a quanto sembra, sarà interamente a carico del gruppo svedese, mentre la proprietà dell'immobile si è già impegnato a cedere in comodato la sala cinematografica al Comune. Che però non gestirà direttamente il nuovo cinema Gran Guardia: la sala sarà affidata ad un gruppo specializzata nel settore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
