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Il Rugby Livorno vince con il Piacenza Una vittoria che conferma la serie A
Dario Serpan
Una vittoria opaca che però significa la quasi matematica certezza di restare in serie A. Il Livorno Rugby ha battuto per 25 a 9 il Piacenza, ultima in classifica e i quattro punti guadagnati lo allontanano ulteriormente dalla zona retrocessione
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LIVORNO: 25 - PIACENZA: 9
LIVORNO RUGBY: Ubaldi, Battagello F. (1' st Neri), Battagello L., Martinucci, Antraciti (20' st Burani), Squarcini Riccardo, Mazzantini (38' st Chiesa), Griffiths, Saccà, Brancoli, Squarcini Enrico, Cortesi, Burke, Salvi, Lovotti.
A disp: Vullo, Bufalini, Gambini, Esposito, Lazar.
All: Prima.
PIACENZA: Robuschi, Zazzali, Pavia, Forte, Fragala, Dobal, Tepsanu (24' st Ferro), Robles (36' st Battini), Cipolla, Sala (17' st Cò), Monetti, Sola, Alberti, Forestelli, Garfagnoli (29' st Rancati).
A disp: Alberti, Ilinca, Barzan, Antonini.
All: Franchi.
ARBITRO: Blessano di Treviso.
MARCATORI: nel pt (13-3), 10' cp Dobal, 12' e 21' cp Squarcini R., 32' m. Battagello L. t. Squarcini R.; nel st, 2' e 24' cp Dobal, 18' m. e t. Squarcini R., 37' m. Ubaldi.
NOTE: espulsioni temporanee per Saccà (25' pt), Garfagnoli (16' st), Tepsanu (14' st). Calci piazzati: Dobal 3/4; Squarcini R. 2/3. In classifica, 4 punti al Livorno Rugby, che ha vinto senza conquistare il bonus aggiuntivo (3 mete realizzate), 0 punti al Piacenza, che ha perso con un margine superiore alle sette lunghezze e nno ha realizzato alcuna meta.
LIVORNO. Prestazione non brillante, e il bonus non va in porto. Il Livorno Rugby vince l'anticipo della sesta giornata di ritorno della serie A girone 1, ma fatica più del previsto e soprattutto non riesce a far sua l'intera posta in palio contro l'ultima forza del girone.
Al Montano, ieri pomeriggio, il sole ha fatto da cornice al 25-9 che i biancoverdi hanno servito al Piacenza, fanalino di coda del torneo.
Avversario modesto e arbitro protagonista, cosicché ne esce una gara spezzettata, i cui ritmi non decollano, anche per l'atteggiamento non eccelso dei padroni di casa. Tre mete, e una serie di calci firmati da Riccardo Squarcini, valgono a rispettare la consegna e superare la squadra più brutta del torneo, ma il Livorno non trova la meta-bonus, e questo resta il rimpianto della giornata.
In avvio è il Piacenza a farsi più vivo nella metà campo avversaria, nonché a portarsi in vantaggio con il primo piazzato dell'apertura Dobal.
Il Livorno ritrova capitan Mazzantini dal primo minuto, ma è comunque rimaneggiato e ci mette un po' prima di alzare i giri del motore. Al 12' Riccardo Squarcini pareggia i conti dalla piazzola e poi fa il bis al 21', ma per vedere la prima meta bisogna sorpassare la mezzora.
E' al 32' che Luca Battagello riceve palla a metà campo e decide di far fuori tutta la difesa emiliana, per schiacciare sotto i pali. La successiva trasformazione è comoda e vale il 13-3 all'intervallo.
Ripresa in salita per il Piacenza, che resta in 13 dal sedicesimo minuto (doppia espulsione temporanea), così il Livorno ne approfitta e va in meta con il suo numero dieci. Dobal accorcia di nuovo su piazzato, ma al 37' arriva la meta di prepotenza firmata da Ubaldi, a chiudere definitivamente i conti. Ma per la formazione di Prima resta l'amaro in bocca di non aver fatto fruttare completamente questa occasione.
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