Gioco
Ferita a braccio e manomentre cerca di dividere due cani inferociti
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Sul posto la MisericordiaBraccio e mano devastati dai morsi del suo stesso cane. Giada stava provando a dividerlo da un altro animale, ma come spesso accade ai pacieri, ha avuto la peggio. E così la zuffa tra un pitbull e un rottweiler è finita con la giovane in ospedale, operata d'urgenza per la frattura del metacarpo della mano e altre lesioni
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LIVORNO. Braccio e mano devastati dai morsi del suo stesso cane. Giada stava provando a dividerlo da un altro animale, ma come spesso accade ai pacieri, ha avuto la peggio. E così la zuffa tra un pitbull e un rottweiler è finita con la giovane in ospedale, operata d'urgenza per la frattura del metacarpo della mano e altre lesioni al braccio.
Sarebbe questa, in base alle testimonianze emerse, la dinamica di un episodio successo ieri nel primo pomeriggio al Limoncino.
Sono le 13.50 quando la ragazza, Giada Penta, livornese di 24 anni, si trova per i prati al Limoncino insieme al suo cane per una passeggiata. A un tratto arriva un altro cane e tra le due bestiole scatta subito un attrito. I due animali si lanciano in una zuffa violenta. La giovane si spaventa e cerca di intervenire per salvaguardare il suo cane e metter fine alla lite. Tuttavia, le cose peggiorano.
Non solo la zuffa continua, ma la ventiquattrenne ci rimette braccio e mano. Scatta l'allarme al 118 e sul posto giungono in pochi minuti i volontari della Misericordia insieme al medico. I soccorritori prestano alla ragazza le prime cure sul posto, poi la portano d'urgenza in pronto soccorso.
In ospedale la giovane viene subito mandata in sala operatoria: la mano è fratturata e c'è anche una grave lesione che va suturata subito.
Dopo qualche minuto al Limoncino arrivano anche i vigili del fuoco: nelle fasi concitate dopo la zuffa, uno dei cani è rimasto chiuso in casa e i pompieri lo liberano.
Sarebbe questa, in base alle testimonianze emerse, la dinamica di un episodio successo ieri nel primo pomeriggio al Limoncino.
Sono le 13.50 quando la ragazza, Giada Penta, livornese di 24 anni, si trova per i prati al Limoncino insieme al suo cane per una passeggiata. A un tratto arriva un altro cane e tra le due bestiole scatta subito un attrito. I due animali si lanciano in una zuffa violenta. La giovane si spaventa e cerca di intervenire per salvaguardare il suo cane e metter fine alla lite. Tuttavia, le cose peggiorano.
Non solo la zuffa continua, ma la ventiquattrenne ci rimette braccio e mano. Scatta l'allarme al 118 e sul posto giungono in pochi minuti i volontari della Misericordia insieme al medico. I soccorritori prestano alla ragazza le prime cure sul posto, poi la portano d'urgenza in pronto soccorso.
In ospedale la giovane viene subito mandata in sala operatoria: la mano è fratturata e c'è anche una grave lesione che va suturata subito.
Dopo qualche minuto al Limoncino arrivano anche i vigili del fuoco: nelle fasi concitate dopo la zuffa, uno dei cani è rimasto chiuso in casa e i pompieri lo liberano.
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