Sicurezza
CINEMA
La città sullo schermo
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Una scena dal film “Mare Matto” girato interamente a LivornoAl Festival cineamatoriale in programma a Campiglia Marittima il 4 e 5 giugno protagoniste le location più amate dai registi
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LIVORNO. Partono da Livorno e dalla sua provincia e qui tornano l'ispirazione e il filo conduttore di questa XII edizione del Festival cineamatoriale e semi professionale europeo in programma a Campiglia Marittima il 4 e 5 giugno. Partendo da un dato di fatto: Livorno e i suoi dintorni sono i luoghi più cinematografati dopo Roma, Venezia e Napoli.
Il festival e questa sua anima «che vuole essere anche un modo per valorizzare il territorio e recuperare immagini di storia e costume della città attraverso il grande schermo» come ha spiegato il direttore Franco Lanzilli, è stato presentato ieri in Provincia, presenti oltre al direttore anche il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, il curatore Ettore Zoccaro, Donatella Mariani che si occupa del rapporto tra il festival e le scuole.
«In un momento particolarmente vivace per la nostra città sul piano cinematografico, mentre "La prima cosa bella" sta conquistando l'Italia e sta per uscire il film dedicato al poeta e cantaautore livornese Piero Ciampi, è un'idea molto bella questa di ripercorrere attraverso tanti titoli celebri il rapporto tra il cinema e la città».
E il cinema di cui si parla è quello grande e d'autore, anche kolossal, in gran parte appoggiato agli anni d'oro degli studi Cosmopolitan di Tirrenia. "Mare Matto", tutti i film di Virzì, ma andando indietro nel tempo il mitico "Calafuria" con Doris Duranti, "Il sorpasso" ma anche il primo "Ben Hur". Senza contare i livornesi protagonisti del cinema, la stessa Duranti, la costumista da Oscar Gabriella Pescucci, Virzì. Fin qui la parte spettacolare del festival. Che è anche un concorso per film maker realizzatori di video clip, lungo e cortometraggi, documentari.
Il festival e questa sua anima «che vuole essere anche un modo per valorizzare il territorio e recuperare immagini di storia e costume della città attraverso il grande schermo» come ha spiegato il direttore Franco Lanzilli, è stato presentato ieri in Provincia, presenti oltre al direttore anche il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, il curatore Ettore Zoccaro, Donatella Mariani che si occupa del rapporto tra il festival e le scuole.
«In un momento particolarmente vivace per la nostra città sul piano cinematografico, mentre "La prima cosa bella" sta conquistando l'Italia e sta per uscire il film dedicato al poeta e cantaautore livornese Piero Ciampi, è un'idea molto bella questa di ripercorrere attraverso tanti titoli celebri il rapporto tra il cinema e la città».
E il cinema di cui si parla è quello grande e d'autore, anche kolossal, in gran parte appoggiato agli anni d'oro degli studi Cosmopolitan di Tirrenia. "Mare Matto", tutti i film di Virzì, ma andando indietro nel tempo il mitico "Calafuria" con Doris Duranti, "Il sorpasso" ma anche il primo "Ben Hur". Senza contare i livornesi protagonisti del cinema, la stessa Duranti, la costumista da Oscar Gabriella Pescucci, Virzì. Fin qui la parte spettacolare del festival. Che è anche un concorso per film maker realizzatori di video clip, lungo e cortometraggi, documentari.
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