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Livorno

Danneggia 46 auto, preso"Ero ubriaco e molto triste"

«Ero ubriaco, non ricordo esattamente cosa sia sucesso... E poi mi sono lasciato da poco con la mia ragazza». Si è giustificato così un giovane di 28 anni accusato di aver danneggiato, nella notte di San Valentino, 46 vetture, togliendo da esse lo stemma della casa automobilistica

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LIVORNO. «Ero ubriaco, non ricordo esattamente cosa sia sucesso... E poi mi sono lasciato da poco con la mia ragazza». Si è giustificato così un giovane di 28 anni accusato di aver danneggiato, nella notte di San Valentino, 46 vetture, togliendo da esse lo stemma della casa automobilistica. Arrestato nella notte, Jacopo Nigiotti livornese, è stato scarcerato ieri pomeriggio, dopo la convalida dell'arresto.

Il giudice Giovanni Zucconi ha disposto la misura dell'obbligo di firma tre volte alla settimana in questura, mentre la pubblico ministero Paola Rizzo aveva chiesto gli arresti domiciliari.Il processo per direttissima sarà celebrato il prossimo 1 marzo. Il giovane è difeso dall'avvocato Gabriele Rondanina, che dovrebbe optare per un patteggiamento.

L'allarme scatta ieri notte. Sono le 4 quando alla sala operativa del 113 arriva la telefonata di un residente di via delle Grazie 26: «C'è un tipo che armeggia intorno alle auto, fa movimenti strani, come se stesse infilando degli oggetti in una busta. E poi mette tutto su un carrello». Una segnalazione particolare che mette immediatamente in moto una volante.

I poliziotti arrivano sul posto poco dopo e vedono un giovane che gira intorno alle auto. All'altezza di quel numero civico in via delle Grazie c'è un grande parcheggio condominiale, con decine di auto in sosta. Appena arrivano, gli agenti vedono un giovane che ha in mano una busta. In base a quanto accertato dalle forze dell'ordine, all'interno ci sono decine di stemmi di case automobilistiche, appartenenti a 60 vetture. Ce n'è per tutti i gusti: ci sono marchi di Mercedes, Renault, Fiat, Opel Audi, Nissan, Lancia, Toyota e così via. La polizia a quel punto ferma il giovane e sequestra tutti gli oggetti. Lui non sa bene come giustificarsi, sembra confuso.

Viene arrestato per furto aggravato e denunciato per danneggiamento. Alcune delle auto infatti, oltre ad essere private dello stemma, risultano anche danneggiate: graffi, incisioni, tra cui persino una svastica. Il giovane, che abita in centro, viene quindi portato in caserma in viale Boccaccio dove vengono svolte tutte le formalità di rito.

In via delle Grazie invece il risveglio per molti è da dimenticare: in tanti, infatti quando si recano nel parcheggio per prendere l'automobile per andare al lavoro, la trovano tutta graffiata.
Risultato: ieri mattina all'ufficio denunce in questura c'era la fila. La polizia inoltre ha sequestrato anche una busta con dodici profumi trovata al giovane.

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di Redazione web