Lutto
LIVORNO
L'impiegato della banca fa arrestare i rapinatori
Due rapinatori campani sono stati arrestati dalla polizia che li ha bloccati all'uscita della banca che avevano appena svaligiato. In manette sono finiti due pregiudicati di 42 e 38 anni che si erano fatti consegnare dagli impiegati oltre 70 mila euro in contanti
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Due rapinatori campani sono stati arrestati dalla polizia che li ha bloccati all'uscita della banca che avevano appena svaligiato. In manette sono finiti due pregiudicati di 42 e 38 anni che si erano fatti consegnare dagli impiegati oltre 70 mila euro in contanti.
È stato un impiegato della banca a dare l'allarme avvertendo tempestivamente il 113 con il suo telefono cellulare senza dare nell'occhio, così la pattuglia è giunta in pochi minuti e ha atteso i due malviventi all'uscita e li ha bloccati.
I banditi erano entrati nella banca, una filiale della Cassa di Risparmio di Firenze alla periferia della città, intorno alle 16 e avevano minacciato clienti e impiegati con una pistola, poi risultata finta, e con una specie di forchettone in metallo.
Secondo una prima ricostruzione, l'impiegato che ha dato l'allarme si è accorto della rapina perché scendendo dal piano superiore ha notato il salone troppo silenzioso e nonostante le rassicurazioni di un collega che non voleva correre rischi non si è perso d'animo e senza farsi vedere dai rapinatori ha avvertito la polizia della rapina in corso.
All'uscita dalla banca uno dei due malviventi ha anche puntato l'arma finta verso i poliziotti prima di arrendersi insieme al complice senza opporre resistenza quando ha capito che ci sarebbe stato il rischio di un conflitto a fuoco.
È stato un impiegato della banca a dare l'allarme avvertendo tempestivamente il 113 con il suo telefono cellulare senza dare nell'occhio, così la pattuglia è giunta in pochi minuti e ha atteso i due malviventi all'uscita e li ha bloccati.
I banditi erano entrati nella banca, una filiale della Cassa di Risparmio di Firenze alla periferia della città, intorno alle 16 e avevano minacciato clienti e impiegati con una pistola, poi risultata finta, e con una specie di forchettone in metallo.
Secondo una prima ricostruzione, l'impiegato che ha dato l'allarme si è accorto della rapina perché scendendo dal piano superiore ha notato il salone troppo silenzioso e nonostante le rassicurazioni di un collega che non voleva correre rischi non si è perso d'animo e senza farsi vedere dai rapinatori ha avvertito la polizia della rapina in corso.
All'uscita dalla banca uno dei due malviventi ha anche puntato l'arma finta verso i poliziotti prima di arrendersi insieme al complice senza opporre resistenza quando ha capito che ci sarebbe stato il rischio di un conflitto a fuoco.
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