Sicurezza
STORIA IN DVD
Le eroine del Risorgimento
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La premiazione dell’edizione 2009La storia del Risorgimento italiano sembrerebbe a prima vista tutta scritta al maschile. I nomi sono noti: Garibaldi, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanule II, Bixio e tantissimi altri. In realtà esiste anche un Risorgimento al femminile costituito da popolane, nobili e borghesi. Donne che hanno offerto un contributo non indifferente
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LIVORNO. La storia del Risorgimento italiano sembrerebbe a prima vista tutta scritta al maschile. I nomi sono noti: Garibaldi, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanule II, Bixio e tantissimi altri. In realtà esiste anche un Risorgimento al femminile costituito da popolane, nobili e borghesi.
Donne che hanno offerto un contributo non indifferente a costruire quell'Unità d'Italia di cui nel 2011 si celebrerà il 150º anniversario ed, in seguito, alla nascita della nostra Repubblica. È appunto dedicato al "Risorgimento delle donne" il dvd che sarà presentato martedì 9 febbraio (ore 10) nella Sala Conferenze del Tirreno (Viale Alfieri n.9) per iniziativa del Comitato Livornese per la promozione dei valori risorgimentali ed è abbinato al concorso che tornerà a coinvolgere le scuole cittadine. Un'iniziativa avviata in collaborazione con la Prefettura, la Provincia, l'Ufficio Scolastico Provinciale, Telegranducato ed Il Tirreno a cui sono state invitate le amministrazioni comunali del territorio provinciale livornese e le scuole medie e superiori della provincia, da Collesalvetti all'Isola d'Elba, le cui delegazioni ritireranno materialmente una copia del dvd per visionarlo in classe: un documentario realizzato da Annalisa Costagli e Giacomo Verde e riprodotto con il contributo della Regione.
Di solito quando si parla del ruolo femminile nel Risorgimento sono due le figure più ricorrenti: una eroica, come Anita Garibaldi, l'altra, piuttosto controversa, come la contessa di Castiglione, al secolo Virginia Oldoini. La realtà, come si ricava dal dvd, è però assai più complessa: nel Risorgimento italiano troviamo infatti donne di tutti i ceti sociali, iscritte alla Carboneria, mazziniane e liberali. Donne intente a ricamare bandiere tricolori, come la moglie di Andrea Sgarallino, sfidando la polizia granducale, ma pronte anche a salire sulle barricate come a Milano, Brescia e Livorno oppure a soccorrere i feriti di ambo le parti, come nella sanguinosa battaglia di Solferino che vide poi la nascita della Croce Rossa. Qualcuna non esitò a prendere le armi, come Rose Montmasson, moglie di Francesco Crispi, che fu l'unica donna a partecipare all'impresa dei Mille combattendo travestita da uomo. Vi troviamo inoltre molte animatrici di salotti politici, intellettuali e scrittrici come la livornese Angelica Palli Bartolommei oppure come la milanese Cristina Trivulzio Belgiojoso, straordinaria figura di editrice e giornalista che vediamo in prima fila durante la Cinque Giornate di Milano e nella difesa della Repubblica Romana.
Donne che hanno offerto un contributo non indifferente a costruire quell'Unità d'Italia di cui nel 2011 si celebrerà il 150º anniversario ed, in seguito, alla nascita della nostra Repubblica. È appunto dedicato al "Risorgimento delle donne" il dvd che sarà presentato martedì 9 febbraio (ore 10) nella Sala Conferenze del Tirreno (Viale Alfieri n.9) per iniziativa del Comitato Livornese per la promozione dei valori risorgimentali ed è abbinato al concorso che tornerà a coinvolgere le scuole cittadine. Un'iniziativa avviata in collaborazione con la Prefettura, la Provincia, l'Ufficio Scolastico Provinciale, Telegranducato ed Il Tirreno a cui sono state invitate le amministrazioni comunali del territorio provinciale livornese e le scuole medie e superiori della provincia, da Collesalvetti all'Isola d'Elba, le cui delegazioni ritireranno materialmente una copia del dvd per visionarlo in classe: un documentario realizzato da Annalisa Costagli e Giacomo Verde e riprodotto con il contributo della Regione.
Di solito quando si parla del ruolo femminile nel Risorgimento sono due le figure più ricorrenti: una eroica, come Anita Garibaldi, l'altra, piuttosto controversa, come la contessa di Castiglione, al secolo Virginia Oldoini. La realtà, come si ricava dal dvd, è però assai più complessa: nel Risorgimento italiano troviamo infatti donne di tutti i ceti sociali, iscritte alla Carboneria, mazziniane e liberali. Donne intente a ricamare bandiere tricolori, come la moglie di Andrea Sgarallino, sfidando la polizia granducale, ma pronte anche a salire sulle barricate come a Milano, Brescia e Livorno oppure a soccorrere i feriti di ambo le parti, come nella sanguinosa battaglia di Solferino che vide poi la nascita della Croce Rossa. Qualcuna non esitò a prendere le armi, come Rose Montmasson, moglie di Francesco Crispi, che fu l'unica donna a partecipare all'impresa dei Mille combattendo travestita da uomo. Vi troviamo inoltre molte animatrici di salotti politici, intellettuali e scrittrici come la livornese Angelica Palli Bartolommei oppure come la milanese Cristina Trivulzio Belgiojoso, straordinaria figura di editrice e giornalista che vediamo in prima fila durante la Cinque Giornate di Milano e nella difesa della Repubblica Romana.
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