Il Tirreno

Livorno

CONTI IN TASCA AI DIRIGENTI

I supermanager ci costano 4 milioni

Mauro Zucchelli
Accanto al sindaco, il segretario generale Salonia e la dirigente Meschini
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Accanto al sindaco, il segretario generale Salonia e la dirigente Meschini

Sono loro i 40 super-burocrati che hanno in mano l'operatività del Comune e della Provincia: se la "macchina" degli enti locali annaspa o funziona bene è in buona parte colpa o merito loro (oltre che ovviamente del lavoro delle centinaia di anonimi funzionari e impiegati). Si dividono un gruzzolone complessivo di stipendi che fra i due Palazzi arriva non lontano da quota 4 milioni di euro

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LIVORNO. Sono loro i 40 super-burocrati che hanno in mano l'operatività del Comune e della Provincia: se la "macchina" degli enti locali annaspa o funziona bene è in buona parte colpa o merito loro (oltre che ovviamente del lavoro delle centinaia di anonimi funzionari e impiegati). Si dividono un gruzzolone complessivo di stipendi che fra i due Palazzi arriva non lontano da quota 4 milioni di euro: due e mezzo se ne vanno per "colonnelli" e "generali" di Palazzo civico, circa 1,2 milioni è appannaggio dei dirigenti di Palazzo Granducale.

Se guardiamo all'importo più alto in assoluto è la Provincia che vince la sfida con il Palazzo dirimpettaio: Alessandro Giovannini a svettare in testa alla graduatoria con gli oltre 153mila euro della sua busta paga da direttore generale. Al secondo posto Antonio Salonia, segretario generale del Comune, con 149mila euro che supera il suo omologo in Provincia: Gabriele Orsini arriva a 136mila euro. Ma se teniamo d'occhio l'importo medio ecco che i dirigenti municipali si prendono la rivincita: poco più di 90mila a Palazzo civico contro i circa 82 dei colleghi al timone degli uffici provinciali.

Fra i dirigenti comunali gli stipendi rimasti identici allo scorso anno si contano sulle dita di una mano (e due casi sono quelli dei due nomi in testa alla "hit": Salonia e Macchia). Per il resto l'ordine in graduatoria rimane grossomodo analogo, unica eccezione il balzo del comandante Pucciarelli che dal nono al quinto posto (con un aumento del 5,3%). Per nove dirigenti della fascia più alta l'incremento è stato di quasi 1.800 euro, in altri cinque casi della fascia intermedia la busta paga è aumentata di circa 1.400 euro. Aumenti inferiori ai mille euro per tutti gli altri. Complessivamente, comunque, l'ammontare di tutti gli stipendi dei dirigenti municipali non ha raggiunto il punto e mezzo percentuale.

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