Il Tirreno

Livorno

CALCIO

Serse Cosmi, il misterrisponde ai lettori

Serse Cosmi, il misterrisponde ai lettori

L'allenatore del Livorno Serse Cosmi è pronto a rispondere alle domande dei lettori. Potete telefonare direttamente allo 0586220731 oppure inviare le vostre domande a sportlivorno@iltirreno.it lasciando il vostro numero per essere richiamati

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il calcio è un punto di vista, i numeri invece sono scienza esatta. E qui a  il Livorno di Cosmi, che giovedì mattina risponderà in diretta ai lettori dal Tirreno, ha spiccato il volo: cifre da leccarsi i baffi, una media da Europa League. Girare a 21 punti sembra davvero un miracolo.

I meriti di Cosmi. Sei vittorie e cinque sconfitte, una marcia da manuale per chi sostiene che i pareggi sono più di mezza sconfitta nell’era dei tre punti. Cosmi a livello tattico ha fatto cose semplici, nessuna alchimia. Ha avuto coraggio in alcune scelte (come escludere Mozart o Lucarelli), ha avuto l’onestà di fare un passo indietro quando aveva preferito i “nomi” ai più in forma. La partita col Parma è stata lo specchio del nuovo Livorno. A inizio stagione sembrava già un’impresa non perdere, domenica si è visto una squadra convinta di giocarsela. Ma giocarsela con le proprie armi: niente calcio champagne bensì organizzazione, partendo dal presupposto che intanto è bene non prenderle. In più grinta e cuore in dosi industriali.

I meriti della squadra. Inutile girarci attorno: a livello tecnico questa non è una squadra di fenomeni. Ma i giocatori (gruppo umile) sono i primi a saperlo. Per questo sono stati bravi a rimboccarsi le maniche, tapparsi un po’ le orecchie quando Cosmi urla e andare a combattere. Forse i meriti di questo gruppo non sono stati esaltati abbastanza. C’è un girone di ritorno per rendere d’acciaio il feeling squadra- tifosi, anche in questo modo si conquista la salvezza.

Mister Filippini. Una ventina di giorni dopo il suo arrivo, Cosmi confidò: «Molte squadre hanno un loro simbolo. In questo momento il nostro simbolo deve essere Antonio Filippini». Sul momento sembrò una battuta, a distanza di un paio di mesi si è trasformata in verità assoluta. Quando Filippini gioca in questo modo, è insostituibile. Anzi, se vai a vedere i giocatori transitati da Livorno nel recente passato, Antonio si è rivelato uno degli acquisti più azzeccati.

A Cagliari di sabato. Si torna al lavoro in vista dell’anticipo di sabato a Cagliari, contro un avversario in condizione strepitosa. Cosmi ritrova Perticone e Marchini, oggi invece saranno valutate le condizioni di Pieri, Galante, Pulzetti e Moro.

Spinelli in silenzio. Ormai ha deciso: nessuna dichiarazione sino al termine del mercato. Aldo Spinelli è fatto così, vulcanico, a volte un po’ irascibile, ma genuino. Si è arrabbiato quando ha sentito il coro della curva sul fatto che “non spende”, c’è rimasto male anche perché il momento era positivo, con il Livorno in vantaggio. È il gioco delle parti. Spinelli stuzzica Lucarelli con le sue frasi, la curva stuzzica Spinelli invitandolo a comprare. Nessun dramma. Il Livorno non va da nessuna parte sia senza i tifosi che senza Aldo Spinelli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web