Gioco
Genitori avvertiti per telefono
Aule gelate, evacuata la scuola Dal Borro
Alessandro Guarducci
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La scuola elementare “Dal Borro” in via MontebelloOltre cento bambini delle elementari e una quarantina dell'asilo sono stati rimandati a casa per il troppo freddo: nelle aule, infatti, i termosifoni non funzionavano. È' accaduto nella tarda mattinata di ieri alla scuola Dal Borro, in via Montebello, e per le famiglie non sono mancati i disagi. Il personale della scuola ha infatti avvertito i familiari intorno alle 13
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LIVORNO. Oltre cento bambini delle elementari e una quarantina dell'asilo sono stati rimandati a casa per il troppo freddo: nelle aule, infatti, i termosifoni non funzionavano. È' accaduto nella tarda mattinata di ieri alla scuola Dal Borro, in via Montebello, e per le famiglie non sono mancati i disagi.
Il personale della scuola ha infatti avvertito i familiari intorno alle 13, e così i papà e le mamme si sono dovuti organizzare in fretta e furia per andare a riprendere i figli o per delegare nonni, baby sitter o amici. «Ho ricevuto una telefonata intorno alle una - spiega il padre di una bambina della classe quinta - Mi è stato detto che il riscaldamento era guasto e che quindi tutti i bambini sarebbero usciti alle 13,30. Per fortuna non avevo impegni di lavoro a quell'ora, e così sono potuto andare a riprendere mia figlia a scuola. Ma so che altri genitori hanno avuto invece dei problemi, perché si trovavavno fuori Livorno o perché erano difficilmente raggiungibili per telefono».
In questa vicenda si è rivelato molto importante il passa-parola: la scuola Dal Borro ha infatti contattato per primi i rappresentanti di classe, ed è così partito un giro di telefonate che - aggiunte a quelle fatte direttamente dalla scuola - ha permesso di raggiungere genitori o nonni dei bambini. E così l'evacazione è stata completata poco dopo le una e mezzo. E lo stesso, più o meno, è avvenuto nell'attigua scuola dell'infanzia Barriera Margherita.
Molti familiari si sono però lamentati per non essere stati avvertiti fin dal momento dell'ingresso dei bambini che il riscaldamento non funzionava. Da quanto è stato possibile apprendere - ieri pomeriggio la dirigente del circolo didattico Brin non era in sede e la segretaria non aveva seguito direttamente la vicenda - i termosifoni erano infatti già spenti ieri mattina alle 8,30 per un guasto al bruciatore della caldaia. Così la scuola, dopo la chiusura di sabato e domenica e in presenza di temperature piuttosto basse, era praticamente un frigorifero, perciò i bambini e le insegnanti hanno fatto lezione in classe con i giubbotti e i cappotti indosso. Nel frattempo sono intervenuti gli operai per riparare il guasto: dopo un paio d'ore di tentativi senza risultati, la dirigente ha deciso che era il caso di rimandare tutti gli studenti a casa. I tecnici sono rimasti al lavoro nella scuola per tutto il pomeriggio di ieri, ma non è chiaro se l'impianto di riscaldamento sia stato riparato o meno. La direzione della scuola ha comunicato ai genitori che solo stamani sarà deciso se le lezioni si svolgeranno regolarmente.
C'è da sottolineare che anche giovedì scorso, alla ripresa delle lezioni dopo le festività natalizie, gli studenti delle Dal Borro erano rimasti al freddo. E sempre per colpa di un guasto all'impianto di riscaldamento: intorno alle 10, la scuola aveva segnalato al competente ufficio comunale che i termosifoni avevano smesso di funzionare. Erano intervenuti i tecnici della Globalservice - ditta alla quale il Comune ha dato in gestione la fornitura di gasolio, l'accensione e la manutenzione dei riscaldamenti delle scuole - che avevano accertato un guasto ad uno dei due bruciatori. Guasto che aveva provocato un notevole accumulo di gasolio e fuliggine e che aveva determinato il blocco dell'impianto. I tecnici avevano lavorato fino alle 16 per rimuovere tutta la poltiglia con pompe aspiranti, e successivamente ripulire, ritarare il bruciatore ed effettuare le prove di funzionamento. Il giorno successivo, venerdì 8, il riscaldamento aveva funzionato regolarmente. Ieri mattina, invece, il nuovo blocco.
Il personale della scuola ha infatti avvertito i familiari intorno alle 13, e così i papà e le mamme si sono dovuti organizzare in fretta e furia per andare a riprendere i figli o per delegare nonni, baby sitter o amici. «Ho ricevuto una telefonata intorno alle una - spiega il padre di una bambina della classe quinta - Mi è stato detto che il riscaldamento era guasto e che quindi tutti i bambini sarebbero usciti alle 13,30. Per fortuna non avevo impegni di lavoro a quell'ora, e così sono potuto andare a riprendere mia figlia a scuola. Ma so che altri genitori hanno avuto invece dei problemi, perché si trovavavno fuori Livorno o perché erano difficilmente raggiungibili per telefono».
In questa vicenda si è rivelato molto importante il passa-parola: la scuola Dal Borro ha infatti contattato per primi i rappresentanti di classe, ed è così partito un giro di telefonate che - aggiunte a quelle fatte direttamente dalla scuola - ha permesso di raggiungere genitori o nonni dei bambini. E così l'evacazione è stata completata poco dopo le una e mezzo. E lo stesso, più o meno, è avvenuto nell'attigua scuola dell'infanzia Barriera Margherita.
Molti familiari si sono però lamentati per non essere stati avvertiti fin dal momento dell'ingresso dei bambini che il riscaldamento non funzionava. Da quanto è stato possibile apprendere - ieri pomeriggio la dirigente del circolo didattico Brin non era in sede e la segretaria non aveva seguito direttamente la vicenda - i termosifoni erano infatti già spenti ieri mattina alle 8,30 per un guasto al bruciatore della caldaia. Così la scuola, dopo la chiusura di sabato e domenica e in presenza di temperature piuttosto basse, era praticamente un frigorifero, perciò i bambini e le insegnanti hanno fatto lezione in classe con i giubbotti e i cappotti indosso. Nel frattempo sono intervenuti gli operai per riparare il guasto: dopo un paio d'ore di tentativi senza risultati, la dirigente ha deciso che era il caso di rimandare tutti gli studenti a casa. I tecnici sono rimasti al lavoro nella scuola per tutto il pomeriggio di ieri, ma non è chiaro se l'impianto di riscaldamento sia stato riparato o meno. La direzione della scuola ha comunicato ai genitori che solo stamani sarà deciso se le lezioni si svolgeranno regolarmente.
C'è da sottolineare che anche giovedì scorso, alla ripresa delle lezioni dopo le festività natalizie, gli studenti delle Dal Borro erano rimasti al freddo. E sempre per colpa di un guasto all'impianto di riscaldamento: intorno alle 10, la scuola aveva segnalato al competente ufficio comunale che i termosifoni avevano smesso di funzionare. Erano intervenuti i tecnici della Globalservice - ditta alla quale il Comune ha dato in gestione la fornitura di gasolio, l'accensione e la manutenzione dei riscaldamenti delle scuole - che avevano accertato un guasto ad uno dei due bruciatori. Guasto che aveva provocato un notevole accumulo di gasolio e fuliggine e che aveva determinato il blocco dell'impianto. I tecnici avevano lavorato fino alle 16 per rimuovere tutta la poltiglia con pompe aspiranti, e successivamente ripulire, ritarare il bruciatore ed effettuare le prove di funzionamento. Il giorno successivo, venerdì 8, il riscaldamento aveva funzionato regolarmente. Ieri mattina, invece, il nuovo blocco.
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