Il Tirreno

Livorno

LA PROPOSTA

«Tutta la via Grande senza auto e bus»la proposta del comitato dei residenti

Jimmy Morrone
«Tutta la via Grande senza auto e bus»la proposta del comitato dei residenti

«È stato fatto in via Ricasoli, con buoni risultati. E allora perché non pedonalizzare anche via Grande?».  È la domanda che sei cittadini, membri - per il momento solo virtuali - del futuro "Comitato per il Pentagono del Buontalenti" (in fase di costituzione) rivolgono a Palazzo Civico, in una conferenza tenuta proprio in Municipio

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LIVORNO. «È stato fatto in via Ricasoli, con buoni risultati. E allora perché non pedonalizzare anche via Grande?».
È la domanda che sei cittadini, membri - per il momento solo virtuali - del futuro "Comitato per il Pentagono del Buontalenti" (in fase di costituzione) rivolgono a Palazzo Civico, in una conferenza enuta proprio in Municipio (ospiti dalla capogruppo Pdl Marcella Amadio). «Ne va della qualità della nostra salute, della bellezza del centro storico: senza auto, corrieri, bus e persino tir, siamo certi che via Grande tornerebbe a splendere».
Ma i commercianti... I negozianti dell'associazione di via Grande sembrano però pensarla diversamente, visto che nella loro proposta c'è un'ipotesi di pedonalizzare solo la piazza Grande. E poi ci sono divergenze anche sui parcheggi. «Ma anche loro devono capire - sottolinano i residenti - che la riqualificazione di via Grande interessa anche le attività commerciali: così com'è ora, un turista non è invogliato a fermarsi e ad acquistare».
Critiche. Paolo Cascinelli, Mario Cuconato, Edoardo Bacci, Elisabetta Frizzi, Avio Torbidoni e Giovanna Maria Trimboli sono i rappresentati del nascituro comitato, quasi tutti residenti in via Grande. «La vetrina di Livorno, lasciata nel degrado - dice il portavoce Cascinelli - è una questione sia di arredo urbano che ambientale: i nostri davanzali sono neri carichi di smog, respiriamo un'aria inquinata in un ambiente caotico, sporco, pieno di buche e senza regole. Un'indecenza anche per chi vi lavora e per i turisti». I punti delicati sono elencati in maniera chiara: «Lucca, Pisa, Grosseto: i centri storici delle città vicine sono privi di traffico, perché a Livorno non può essere così?».
Proposte. Per i sei promotori del comitato è necessario pedonalizzare l'arteria principale che dal porto conduce a piazza della Repubblica. «Non siamo urbanisti, ma vogliamo dare un input, sensibilizzare l'amministrazione su un problema reale per rivitalizzare il centro», dice Giovanna Maria Trimboli. Il comitato sostiene la necessità di invertire il senso di marcia in via San Giovanni e viale degli Avvalorati e far transitare da lì le auto (o da via della Cinta Esterna) verso il centro. Propone una serie di parcheggi di scambio da realizzare in luoghi vicini come piazza del Logo Pio, piazza Benamozegh, via della Cinta Esterna stessa, utilizzando dei piccoli bus elettrici od ecologici per raggiungere il centro. Intanto, in attesa di costituirsi, hanno iniziato un'opera di volantinaggio e avviato una collaborazione con il Comitato per la difesa dell'ambiente.
Assemblea. Dai residenti arriva poi l'ok alla riqualificazione dei portici: privati ma ad uso pubblico dal 1947, le relative spese toccano ai proprietari dei palazzi che vi si affacciano. «Abbiamo già tirato fuori tanti soldi per la manutenzione straordinaria, ma se il Comune chiude al traffico via Grande e fa i parcheggi - dicono gli abitanti della via - nessun problema a pagare per sistemare i portici». Di questo se ne parlerà nell'assemblea di martedì 12 al Lem (ore 17,30), quando l'amministrazione incontrerà i proprietari di fondi e abitazioni. Intanto il futuro comitato cerca nuovi aderenti, è possibile reperire informazioni ai numeri 328 1784426 e 340 1467079.

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di Redazione web