Sanità
Pronto soccorso:più medici e servizi
Alessandro Guarducci
Il direttore generale delll'Asl 6, Monica Calamai, continua a ripetere che il suo principale obiettivo è quello di consegnare a Livorno un nuovo ospedale nel 2016. Nel frattempo, però, l'attuale struttura di viale Alfieri dovrà garantire un efficiente livello di servizi
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LIVORNO. Il direttore generale delll'Asl 6, Monica Calamai, continua a ripetere che il suo principale obiettivo è quello di consegnare a Livorno un nuovo ospedale nel 2016. Nel frattempo, però, l'attuale struttura di viale Alfieri dovrà garantire un efficiente livello di servizi e di conseguenza, come ha spiegato la Calamai, si continueranno ad effettuare interventi migliorativi e di manutenzione.
Un esempio? Tra circa un anno, l'unità operativa di Ginecologia e Ostetricia si trasferirà all'ottavo padiglione, dove sono attualmente in corso dei lavori di ristrutturazione. Al posto dell'attuale reparto di maternità, dovrebbero insediarsi una serie di uffici amministrativi.
Ma l'intervento che sarà sicuramente più avvertito dai livornesi è quello relativo al pronto soccorso, oggetto di un piano complessivo di ristrutturazione che - in otto fase distinte - sarà ultimato nel dicembre 2011. La ristrutturazione porterà a una superficie totale disponibile per l'attività di emergenza di circa 2.100 metri quadrati, con un incremento rispetto alla situazione attuale di quasi 250 metri quadri e una riduzione dei cosiddetti spazi connettivi (corridoi, locali di servizio, etc.)
Un ampliamento è anche previsto nell'area triage e attesa, che da 142 metri quadri passerà a quasi 214. Ma è soprattutto importante sottolineare che il triage verrà effettuato non più al bancone come avviene attualmente, ma in box riservati direttamente collegati con l'attesa interna, in modo da tutelare al massimo la privacy. Il progetto prevede anche il raddoppio dell'area destinata alla radiologia (da 89,26 mq a 195,81) e l'installazione di una Tac che andrà ad affiancarsi alle apparecchiature per Raggi X e Ecografia.
Spazio anche all'ampliamento dell'area di degenza per breve osservazione: dagli attuali 9 posti letto si passerà ad una dotazione di 16, di cui 12 di tipo ordinario e 4 di sub-intensiva destinata a questo servizio passerà da 107 mq a 330 mq. Il costo dell'intervento, finanziato interamente dalla Regione Toscana è di 3.800.000 euro.
L'ampliamento del pronto soccorso determinerà anche un aumento del personale, con l'intento di ridurre quelli che sono gli attuali tempi d'attesa. Anche perché nel 2009 si è registrata un'impennata degli accessi al pronto soccorso: un fenomeno tipicamente livornese visto che l'aumento rispetto al 2008 è stato pari al 7% circa, mentre nel resto del territorio dell'Asl 6 e della Toscana non si è superato il 3%.
Per questo motivo, nei primi mesi di quest'anno arriveranno due medici in più (le procedure sono già partite, ma gli incarichi non sono ancora stati assegnati per una difficoltà diffusa ne trovare personale specializzato nel settore della medicina d'emergenza) e quando la nuova struttura sarà pronta (in particolare con l'attivazione della sub-intensiva) è previsto l'inserimento di altri cinque nuovi medici e di un nuovo turno infemieristico (composto da 5/8 persone).
Un esempio? Tra circa un anno, l'unità operativa di Ginecologia e Ostetricia si trasferirà all'ottavo padiglione, dove sono attualmente in corso dei lavori di ristrutturazione. Al posto dell'attuale reparto di maternità, dovrebbero insediarsi una serie di uffici amministrativi.
Ma l'intervento che sarà sicuramente più avvertito dai livornesi è quello relativo al pronto soccorso, oggetto di un piano complessivo di ristrutturazione che - in otto fase distinte - sarà ultimato nel dicembre 2011. La ristrutturazione porterà a una superficie totale disponibile per l'attività di emergenza di circa 2.100 metri quadrati, con un incremento rispetto alla situazione attuale di quasi 250 metri quadri e una riduzione dei cosiddetti spazi connettivi (corridoi, locali di servizio, etc.)
Un ampliamento è anche previsto nell'area triage e attesa, che da 142 metri quadri passerà a quasi 214. Ma è soprattutto importante sottolineare che il triage verrà effettuato non più al bancone come avviene attualmente, ma in box riservati direttamente collegati con l'attesa interna, in modo da tutelare al massimo la privacy. Il progetto prevede anche il raddoppio dell'area destinata alla radiologia (da 89,26 mq a 195,81) e l'installazione di una Tac che andrà ad affiancarsi alle apparecchiature per Raggi X e Ecografia.
Spazio anche all'ampliamento dell'area di degenza per breve osservazione: dagli attuali 9 posti letto si passerà ad una dotazione di 16, di cui 12 di tipo ordinario e 4 di sub-intensiva destinata a questo servizio passerà da 107 mq a 330 mq. Il costo dell'intervento, finanziato interamente dalla Regione Toscana è di 3.800.000 euro.
L'ampliamento del pronto soccorso determinerà anche un aumento del personale, con l'intento di ridurre quelli che sono gli attuali tempi d'attesa. Anche perché nel 2009 si è registrata un'impennata degli accessi al pronto soccorso: un fenomeno tipicamente livornese visto che l'aumento rispetto al 2008 è stato pari al 7% circa, mentre nel resto del territorio dell'Asl 6 e della Toscana non si è superato il 3%.
Per questo motivo, nei primi mesi di quest'anno arriveranno due medici in più (le procedure sono già partite, ma gli incarichi non sono ancora stati assegnati per una difficoltà diffusa ne trovare personale specializzato nel settore della medicina d'emergenza) e quando la nuova struttura sarà pronta (in particolare con l'attivazione della sub-intensiva) è previsto l'inserimento di altri cinque nuovi medici e di un nuovo turno infemieristico (composto da 5/8 persone).
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