Il Tirreno

Livorno

Alla Santa Seton

Furti in chiesa, rubate anche le telecamere

Lara Loreti
Don Gino mostra la cassetta delle offerte
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Don Gino mostra la cassetta delle offerte

Aveva messo due telecamere come deterrente per scoraggiare i ladri, dopo una serie di furti a raffica alle cassette delle offerte in chiesa. Ma i malviventi, sfacciati e senza scrupoli, hanno rubato pure quelle. È sconfortato don Gino Franchi, parroco della chiesa della Santa Seton. IL sacerdote ha denunciato i furti alla polizia, che sta indagando

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LIVORNO. Aveva messo due telecamere come deterrente per scoraggiare i ladri, dopo una serie di furti a raffica alle cassette delle offerte in chiesa. Ma i malviventi, sfacciati e senza scrupoli, hanno rubato pure quelle. È sconfortato don Gino Franchi, parroco della chiesa della Santa Seton. IL sacerdote ha denunciato i furti alla polizia, che sta indagando.

Nell'ultimo mese la sua parrocchia è stata presa di mira così tante volte da spingere il sacerdote a ricorrere a un sistema di videosorveglianza. Tuttavia, i soliti ignoti non si sono fatti intimidire e, oltre a portar via i soldi e una telecamera, hanno persino fatto sparire la grondaia dell'acqua pluviale. Don Gino a quel punto non ha potuto far altro che presentare denuncia alla Mobile.

Tutto è iniziato qualche settimana fa, quando il prete della Beata Seton ha ritrovato nell'anfora adibita a cassetta delle offerte un pezzo di cartone con dello scotch attaccato. Cosa sarà mai questa roba? E così il parroco ha scoperto che i ladri usavano un metodo, per così dire, artigianale per portare via gli spiccioli: introducevano attraverso la fessura del contenitore un pezzo di cartone legato a un filo e ricoperto di scotch, in modo tale che le monetine si fossero attaccate.

La storia ormai va avanti per settimane. «È un appuntamento fisso - racconta Don Gino Franchi - ogni giorno, puntualmente, alle 13.30, queste persone vengono a fare visita e portano via i soldi. È per questo, per spingerli a non rubare più, che ho pensato di sistemare due telecamere, appena si entra in chiesa a sinistra, orientate verso le cassette delle offerte. Solo che i ladri ne hanno rubata una e l'altra l'hanno girata verso il muro».

Tuttavia, i malfattori non hanno fatto i conti sino in fondo con il sistema di videosorveglianza: infatti le telecamere, prima di esser manomesse, avrebbero girato un filmato in cui si vedono i malviventi in azione. Tutto il materiale è al vaglio degli investigatori della squadra mobile, che stanno seguendo il caso.

Ma non finisce qua. Le mani lunghe dei ladri non si sono limitate ad agire all'interno della chiesa, ma sono arrivate persino in giardino: da lì, dal muro sopra la statua della Beata Seton, è sparito il condotto di rame dell'acqua pluviale. Un furto che non stupisce più di tanto, considerando quanto il metallo sia ambito. «Cosa possiamo fare? Vorrei solo invitare queste persone a non rubare più: siamo una parrocchia».

I furti all'interno delle chiese sono un "classico" degli ultimi tempi. Lo scorso anno era stata presa di mira la chiesa di San Benedetto in piazza XX Settembre. Poi l'autore fu preso dalla polizia.

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di Redazione web