Il Tirreno

Livorno

Livorno arrestati giovane romeni

Rubavano sulle barche: arrestati

Il dirigente Stefano Caroti, (a destra) con gli equipaggi delle volanti che hanno preso i ladri
◗
Il dirigente Stefano Caroti, (a destra) con gli equipaggi delle volanti che hanno preso i ladri

Sgominata dalla polizia la banda che rubava sulle barche ormeggiate nei fossi: a finire in manette quattro giovani romeni colti in flagrante dalle pattuglie delle volanti mentre stavano rubando su tre imbarcazioni sugli scali del Pontino

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sgominata dalla polizia la banda che rubava sulle barche ormeggiate nei fossi: a finire in manette quattro giovani romeni colti in flagrante dalle pattuglie delle volanti mentre stavano rubando su tre imbarcazioni sugli scali del Pontino. Ma i quattro sono anche responsabili di un tentato furto avvenuto poco prima in via Ernesto Rossi, quando è stata scassinata la porta di una cantina. A tradirli, in questo caso, un telefonino fatto inavvertitamente funzionare in modalità video mentre i ladri lo usavano per illuminare l'area "di lavoro" e che ha immortalato le immagini dello scasso.

Ecco quello che è accaduto a partire dalle 2,30 di ieri mattina, quando la polizia stava aeffettuando, sia con le volanti che con le pattuglie della squadra navale, un servizio mirato per cercare di cogliere sul fatto i ladri che da qualche tempo avevano preso a rubare sulle barche, portando via, come era successo martedì e un paio di settimane prima, alcuni motori fuoribordo.

Una delle volanti, mentre passava dagli scali del Pontino, ha notato due giovani affacciati sulla spalletta del ponte che osservavano le barche. I poliziotti si sono insospettiti e hanno chiesto il rinforzo di un'altra pattuglia, ma intanto si sono diretti verso i due sconosciuti. Questi, non appena hanno visto gli agenti, hanno gettato via un piede di porco verniciato in arancione, che è statao subito recuperato dain poliziotti. Nel frattempo è arrivata anche la seconda pattuglia, che ha bloccato l'altro accesso al ponte: l'equipaggio ha però notatao altre figure che erano sulla banchina dei fossi, sotto la strada: sono così statai bloccati altri due uomini, uno dei quali stava scendendo da una barca. Quest'ultimo ha gettato via, per fortuna senza farlo finire in acqua, un oggetto, che poi si è rivelato un ecoscandaglio, subito recuperato dagli agenti. Come giustificazione, uno dei quattro ha dichiarato che volevano solo fare un giro sulla barca per riportarla. Le barche prese di mira erano due cabinati e un gozzo, tra cui la barca del vicepresidente del circolo "Triglia", Pasquali.

I quattro ladri sono risultatai essere tutti romeni, di età dai 19 ai 28 anni. Due sono risultati residenti a Livorno, uno a Verona e un'altro senza fissa dimora. Tutti e quattro risulterebbero lavorare come operai o camerieri.
Addosso ai quattro, oltre a diversi arnesi da scasso, sono statai trovati due coltelli, uno dei quali a scatto e quattro telefoni cellulari. Proprio esaminandone uno è venuta fuori la sorpresa: il telefonino aveva registrato un video in cui si vedeva scassinare una porta col piede di porco arancione. Alla fine i quattro hanno ammesso che, prima di rubare sulle barche, erano andati a scassinare una cantina in un edificio di via Ernesto Rossi. Il tutto era stato immortalato sul telefonino probabilmente perché veniva usato come luce, ma per errore è partita la modalità video.

I quattro sono stati quindi arrestati per tentato furto e portati in carcere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca