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L'Onda anomala torna in piazzatraffico paralizzato, città in tilt

Danilo Fastelli
L'Onda anomala torna in piazzatraffico paralizzato, città in tilt

Da piazza Cavour un lungo corteo con diverse centinaia di studenti ha sfilato per il centro paralizzando volontariamente il traffico. Parapiglia davanti al Comune per affiggere uno striscione. Interviene anche il sindaco Cosimi. Lo slogan: "Se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città". E gli studenti mantengono la promessa...

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È partita da piazza Cavour per una lunga marcia che ha bloccato questa mattina la città, provocando volontariamente il massimo del disagio al traffico. La protesta degli studenti si è riversata contromano su via Cairoli ed ha fatto tappa in Piazza del Municipio. Sul balcone del palazzo comunale gli studenti, alcune centinaia da tutte le scuole superiori cittadine - insieme agli universitari livornesi che dall'inizio della protesta danno manforte alle agitazioni contro la riforma della scuola voluta dal governo - volevano appendere uno striscione.

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C'era scritto "Ogni scuola sarà una barricata". I vigili urbani hanno tentato di impedire che lo striscione fosse affisso. Ma gli studenti non hanno voluto cedere e così c'è stato anche un po' di parapiglia. Solo l'intervento del sindaco, Alessandro Cosimi, che è sceso dal suo ufficio a dare il permesso di affiggere lo striscione, ha riportato la calma.

Che calma è stata per modo di dire, considerata l'irritazione degli automobilisti che a quell'ora si trovavano in piazza della Repubblica dove il corteo ha proseguito, per poi riversarsi su via Garibaldi, piazza Garibaldi e la Guglia. Lì ragazzi per un quarto d'ora hanno bloccato completamente il traffico, in linea con lo slogan "Se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo la città".

Da via Ippolito Nievo all'incrocio tra viale Carducci e viale Alfieri dove il traffico è stato nuovamente interrotto per diversi minuti. Fino al Cisternone dove finalmente il corteo si è disperso.

La manifestazione livornese arriva con un giorno di ritardo rispetto alla giornata di protesta studentesca nazionale. "Ieri il tempo metteva pioggia - ha spiegato uno degli studenti - così avevamo programmato di scendere in strada oggi". Mentre sempre ieri, per aderire alla giornata, in molte scuole superiori della città - al Nautico, all'Enriquez, all'Iti e all'Orlando - sono state organizzate assemblee autogestite per discutere dei temi della riforma. Al Classico Niccolini  Palli gli studenti gli studenti hanno partecipato a un dibattito organizzato a scuola in cui un esponente di centrosinistra e uno di centrodestra hanno discusso di scuola e riforma Gelmini.

Il prossimo appuntamento è mercoledì 9 alle 17 al Godzilla in via dei Mulini.

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