La protesta
fermati dai militari
Presa la banda dei caschi rosa
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Una pattuglia dei carabinieri in azione di notteQualcuno l'ha ribatezzata la "banda dei caschi rosa". Li hanno visti spesso in centro girare in scooter di notte, con quel copricapo inconfondibile. Finché ieri notte due sedicenni sono stati presi e denunciati dai carabinieri del Nucleo radiomobile per tentato furto aggravato
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LIVORNO. Le indagini dei militari sono tuttora in corso e risulta ancora da accertare se i due giovani pizzicati ieri notte siano gli stessi notati dai residenti mentre, per più notti, tentavano di rubare scooter e pezzi di ricambio.
Tuttavia, quel casco rosa, sul capo di uno dei due ragazzini, ha attirato l'attenzione.
L'altra notte erano le due quando è scattato l'allarme in piazza Cavallotti. Qualcuno ha notato due adolescenti armeggiare intorno a un Piaggio Hexagon e ha dato l'allarme. Subito sul posto sono arrivate due pattuglie dei carabinieri, che hanno dato il via alla caccia. In pochi minuti i militari sono accorsi sul posto a caccia dei minori. I due erano in una via limitrofa alla piazza del mercato con il Piaggio e un altro scooter, quello con cui si spostavano. All'inizio i ragazzini hanno provato a scappare, nascondendosi tra le viucce del centro. Poi però sono stati raggiunti dai militari del Nucleo operativo radiomobile e alla fine non hanno opposto resistenza. Incensurati, sono stati denunciati per tentato furto. Poi i carabinieri hanno rintracciato i genitori, che dormivano in casa, in centro, e hanno riconsegnato loro i ragazzini.
Non è la prima volta che di notte arrivano al 112 dei carabinieri e al 113 della polizia segnalazioni e allarmi analoghi. Più volte i cittadini per identificarli hanno individuato come elemento di riconoscimento la presenza del casco rosa.
Le segnalazioni parlavano di giovani che rubavano o tentavano di rubare motorini e pezzi di ricambio.
Le indagini continuano. Il fenomeno degli adolescenti che rubano e rivendono pezzi di motorini negli ultimi anni è cresciuto in città.
Tuttavia, quel casco rosa, sul capo di uno dei due ragazzini, ha attirato l'attenzione.
L'altra notte erano le due quando è scattato l'allarme in piazza Cavallotti. Qualcuno ha notato due adolescenti armeggiare intorno a un Piaggio Hexagon e ha dato l'allarme. Subito sul posto sono arrivate due pattuglie dei carabinieri, che hanno dato il via alla caccia. In pochi minuti i militari sono accorsi sul posto a caccia dei minori. I due erano in una via limitrofa alla piazza del mercato con il Piaggio e un altro scooter, quello con cui si spostavano. All'inizio i ragazzini hanno provato a scappare, nascondendosi tra le viucce del centro. Poi però sono stati raggiunti dai militari del Nucleo operativo radiomobile e alla fine non hanno opposto resistenza. Incensurati, sono stati denunciati per tentato furto. Poi i carabinieri hanno rintracciato i genitori, che dormivano in casa, in centro, e hanno riconsegnato loro i ragazzini.
Non è la prima volta che di notte arrivano al 112 dei carabinieri e al 113 della polizia segnalazioni e allarmi analoghi. Più volte i cittadini per identificarli hanno individuato come elemento di riconoscimento la presenza del casco rosa.
Le segnalazioni parlavano di giovani che rubavano o tentavano di rubare motorini e pezzi di ricambio.
Le indagini continuano. Il fenomeno degli adolescenti che rubano e rivendono pezzi di motorini negli ultimi anni è cresciuto in città.
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