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LIVORNO
Un chilo di coca in cantinapresi due pluripregiudicati
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Roberto De VitiisIn manette sono finiti due campani da tempo residenti a Livorno, Roberto De Vitiis, 39 annni e originario di Salerno, e Antonio Corona, 52 anni di Napoli. Gli agenti della Mobile e delle Volanti di Livorno li hanno arrestati con l'accusa di concorso in detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio: la droga avrebbe potuto fruttare oltre 400 mila euro
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Nascondevano in una cantina presa in affitto 887 grammi di cocaina purissima per un valore superiore ai 400 mila euro. Gli agenti della squadra Mobile e delle Volanti di Livorno li hanno però pedinati e arrestati due giorni fa con l'accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio: in manette sono finiti due pluripregiudicati campani da tempo residenti a Livorno, Roberto De Vitiis, 39 anni e originario di Salerno, e Antonio Corona, 52 anni di Napoli.
I due erano stati notati due sere fa muoversi con fare sospetto nei pressi di un ristorante in una zona frequentata da tossicodipendenti. Molti di loro erano stati visti entrare e uscire dal locale da agenti in borghese, così quando i due pregiudicati sono saliti a bordo di un'auto i poliziotti della squadra Mobile li hanno seguiti, decidendo poi di fermarli prima che entrassero in autostrada.
Addosso ai due campani e a bordo dell'auto sono stati trovati pochi grammi di cocaina e un mazzo di chiavi che apriva una delle cantine nei pressi del ristorante dove la polizia ha poi recuperato il resto della droga e la sostanza da taglio, oltre ad alcuni proiettili, parrucche, passamontagna e oggetti in metallo fabbricati artigianalmente e raffiguranti stelle a tre o quattro punte.
Su questi oggetti gli inquirenti stanno svolgendo ulteriori accertamenti per capire se si tratta di materiale utilizzato in qualche rapina. Secondo gli investigatori, la droga sequestrata avrebbe consentito di realizzare quasi 11 mila dosi per un valore di circa 432 mila euro.
I due erano stati notati due sere fa muoversi con fare sospetto nei pressi di un ristorante in una zona frequentata da tossicodipendenti. Molti di loro erano stati visti entrare e uscire dal locale da agenti in borghese, così quando i due pregiudicati sono saliti a bordo di un'auto i poliziotti della squadra Mobile li hanno seguiti, decidendo poi di fermarli prima che entrassero in autostrada.
Addosso ai due campani e a bordo dell'auto sono stati trovati pochi grammi di cocaina e un mazzo di chiavi che apriva una delle cantine nei pressi del ristorante dove la polizia ha poi recuperato il resto della droga e la sostanza da taglio, oltre ad alcuni proiettili, parrucche, passamontagna e oggetti in metallo fabbricati artigianalmente e raffiguranti stelle a tre o quattro punte.
Su questi oggetti gli inquirenti stanno svolgendo ulteriori accertamenti per capire se si tratta di materiale utilizzato in qualche rapina. Secondo gli investigatori, la droga sequestrata avrebbe consentito di realizzare quasi 11 mila dosi per un valore di circa 432 mila euro.
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