Attenzione
Nuovo look Piazza Venti
Finalmente la nuova piazza Venti
◗
Due immagini di piazza Venti: neppure lontana parente di come era fino a pochi mesi fa quando c’erano le baracche del mercatino americanoUn enorme squarcio fra i tetti del centro. Un'altra piazza della Repubblica. Eccola la nuova piazza Venti come non l'avevate mai vista: un grande e lungo spiazzo pedonale coronato di alberi e panchine. Ma quella che si può ammirare in questi giorni non è la versione definitiva: per quella bisognerà aspettare ancora un anno, che cioè si rendano disponibili i fondi del Piuss. E comunque anche questa piazza Venti, senza le baracche e con le panchine, è un luogo neppure paragonabile con l'ammasso di baracche che la occupava fino a qualche mese fa
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un enorme squarcio fra i tetti del centro. Un'altra piazza della Repubblica. Eccola la nuova piazza Venti come non l'avevate mai vista: un grande e lungo spiazzo pedonale coronato di alberi e panchine. Ma quella che si può ammirare in questi giorni non è la versione definitiva: per quella bisognerà aspettare ancora un anno, che cioè si rendano disponibili i fondi del Piuss. E comunque anche questa piazza Venti, senza le baracche e con le panchine, è un luogo neppure paragonabile con l'ammasso di baracche che la occupava fino a qualche mese fa. Una riprova? Le quotazioni immobiliari già risalite rispetto ai minimi di qualche mese fa, i proprietari di fondi che hanno ricominciato ad avvertire interesse per gli affitti.
Il Comune ieri mattina ha sancito, con una breve nota, la fine della prima fase dei lavori, quella della cosidetta "messa in sicurezza". La piazza è stata liberata, l'asfalto è stato rifatto, sono stati installati i lampioni e, ultimo intervento, messi 19 colonnini e 12 panchine, in modo da impedire l'accesso delle auto alla piazza che resterà pedonale. Le panchine sono ancora poche e tutte concentrate dal lato di via Mentana, ma finalmente si vede una piazza, una piazza vera.
Le pecche non mancano. Sul lato sud è rimasto l'asfalto originario e questo crea uno sgradevole effetto rattoppo. La rete di recinzione è ancora in piedi e pure il bagno chimico troneggia accanto alla statua del Canapone, che resta imbrattata dalle scritte. «Ma è tutto un altro vedere» spiega l'edicolante «ora la gente viene più volentieri». Soddisfatti anche i commercianti, che - incoraggiati dal nuovo aspetto di piazza XX - quest'anno metteranno le luminarie di Natale come non accadeva da tantissimo tempo. E lo stesso faranno gli esercenti di via Gazzarrini e di via Mentana, contagiati dal nuovo clima.
Per suggellare la rinascita di piazza Venti si organizzerà una festa il 20 dicembre, con concerto di musica gospel e intrattenimenti vari (il programma nell'altro articolo). Si era pensato anche di piazzare un mega albero di Natale al centro della piazza ma l'idea è stata poi accantonata.
«La rete di recinzione e quel che resta del cantiere sarà rimosso nei prossimi giorni» annuncia l'assessore al commercio del Comune Paola Bernardo. E la presidente della circoscrizione 2 Monica Ria conferma: «La prossima settimana la piazza sarà fruibile, resta solo un dettaglio, l'allaccio elettrico dei lampioni, e poi siamo a posto». Ria conferma che «si sta pensando a un evento per suggellare la riconquista della piazza» con cui coinvolgere il quartiere e i livornesi tutti. Ma per la sistemazione definitiva si dovrà aspettare ancora un po'. «Ne riparleremo a gennaio, quando speriamo di avere la disponibilità dei fondi Piuss. Ma intanto godiamoci queste feste di Natale».
Il Comune ieri mattina ha sancito, con una breve nota, la fine della prima fase dei lavori, quella della cosidetta "messa in sicurezza". La piazza è stata liberata, l'asfalto è stato rifatto, sono stati installati i lampioni e, ultimo intervento, messi 19 colonnini e 12 panchine, in modo da impedire l'accesso delle auto alla piazza che resterà pedonale. Le panchine sono ancora poche e tutte concentrate dal lato di via Mentana, ma finalmente si vede una piazza, una piazza vera.
Le pecche non mancano. Sul lato sud è rimasto l'asfalto originario e questo crea uno sgradevole effetto rattoppo. La rete di recinzione è ancora in piedi e pure il bagno chimico troneggia accanto alla statua del Canapone, che resta imbrattata dalle scritte. «Ma è tutto un altro vedere» spiega l'edicolante «ora la gente viene più volentieri». Soddisfatti anche i commercianti, che - incoraggiati dal nuovo aspetto di piazza XX - quest'anno metteranno le luminarie di Natale come non accadeva da tantissimo tempo. E lo stesso faranno gli esercenti di via Gazzarrini e di via Mentana, contagiati dal nuovo clima.
Per suggellare la rinascita di piazza Venti si organizzerà una festa il 20 dicembre, con concerto di musica gospel e intrattenimenti vari (il programma nell'altro articolo). Si era pensato anche di piazzare un mega albero di Natale al centro della piazza ma l'idea è stata poi accantonata.
«La rete di recinzione e quel che resta del cantiere sarà rimosso nei prossimi giorni» annuncia l'assessore al commercio del Comune Paola Bernardo. E la presidente della circoscrizione 2 Monica Ria conferma: «La prossima settimana la piazza sarà fruibile, resta solo un dettaglio, l'allaccio elettrico dei lampioni, e poi siamo a posto». Ria conferma che «si sta pensando a un evento per suggellare la riconquista della piazza» con cui coinvolgere il quartiere e i livornesi tutti. Ma per la sistemazione definitiva si dovrà aspettare ancora un po'. «Ne riparleremo a gennaio, quando speriamo di avere la disponibilità dei fondi Piuss. Ma intanto godiamoci queste feste di Natale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
