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Influenza A, bufera sui pediatri "Non visitano a domicilio"

Influenza A, bufera sui pediatri "Non visitano a domicilio"

Il dottore non effettua visite a domicilio. E così scoppia la polemica. Alcuni genitori si sono infatti rivolti ai consigli di frazione per denunciare, in piena pandemia, il rifiuto da parte dei medici pediatri di recarsi a domicilio dai bambini malati nei paesi colligiani. I genitori e i sindacati chiedono un immediato intervento dell'Asl: "Pericoloso portare i bambini malati in ambulatorio, questo rifiuto è inspiegabile e ingiusto"

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Il pediatra non visita i bambini malati a domicilio nel territorio di Collesalvetti e così una lettera carica di preoccupazione, inviata dai presidenti dei consigli di frazione, è arrivata sulla scrivania del sindaco Lorenzo Bacci. Che adesso dovrà dare risposta alle angosce dei genitori di Collesalvetti, Guasticce, Stagno, Vicarello, Parrana ed altri centri.

Alcuni di loro si sono infatti rivolti ai consigli di frazione per denunciare, in piena pandemia, il rifiuto da parte dei medici pediatri di recarsi a domicilio dai bambini malati nei paesi colligiani. «Facciamo presente - scriveva a nome di tutti gli altri il presidente Bruno Tani - che almeno nei casi in cui la febbre è molto alta, riteniamo pericolosissimo portare i bambini in ambulatorio, per motivi d’igiene e di contagio, specie in questo periodo d’allarme per l’influenza A H1N1».

Un allarme subito raccolto dai sindacati, che sollecitano l’Azienda sanitaria e il Comune a intervenire. In un comunicato le sigle dei pensionati Spil-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp condividono le preoccupazioni dei genitori e le fanno proprie. Così tocca ai nonni schierarsi per difendere la salute dei bambini.

«Tenuto conto della delicatezza della materia - scrivono i sindacati - e del particolare momento sanitario di pandemia in corso, tenuto conto degli inviti a non intasare i pronto soccorso degli ospedali e degli ambulatori anche per evitare contagi con altri bambini, riteniamo assolutamente indispensabile che i pediatri si facciano carico di effettuare visite domiciliari, soprattutto nei casi di acclamato stato febbrile».

«A fronte di quanto sopra le segreterie delle Leghe dei pensionati di Collesalvetti - conclude il comunicato sindacale - sollecitano le istituzioni preposte ad intervenire quanto prima affinché si possa ovviare a questa inconcepibile e grave carenza ».

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