Gioco
PAROLE IN CORSA
Vince il racconto "Un sedile per sognare"
I suoi hobby principali sono le foto e la scrittura. Dunque Sara Rossi, la giovane vincitrice della scorsa settimana di “Parole in corsa” con “Gli sguardi sulla vita” non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di inviare un racconto. È una storia, quella che riportiamo di seguito, vissuta in prima persona da Sara durante i suoi spostamenti per lavoro, da Livorno a Vecchiano: la vincitrice del concorso di Atl e Tirreno è portavoce del sindaco del paese pisano
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I suoi hobby principali sono le foto e la scrittura. Dunque Sara Rossi, la giovane vincitrice della scorsa settimana di “Parole in corsa” con “Gli sguardi sulla vita” non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di inviare un racconto. È una storia, quella che riportiamo di seguito, vissuta in prima persona da Sara durante i suoi spostamenti per lavoro, da Livorno a Vecchiano: la vincitrice del concorso di Atl e Tirreno è portavoce del sindaco del paese pisano.
LEGGI IL RACCONTO
«Uso di frequente i mezzi pubblici - racconta - sono senz’altro più economici ed ecologici delle auto o dei motorini. Ed inoltre, cosa da non tenere in secondo piano, l’autobus ti evita stress e tanti fastidi». Sara è livornese, vive con i genitori ed è libera da vincoli sentimentali. Laureata in lingue e letterature straniere si è specializzata a Pisa in comunicazione scritta; ha anche un master dell’Università di Siena sulla comunicazione legata a Wb Tv.
La settimana precedente a vincere il concorso è stato Giovanni Gay 39 anni, medico, pisano di nascita ma elbano d’azione. Il racconto s’intitola “Un sedile per sognare” e ha per protagonista una giovane rumena.
”Parole in corsa”, il concorso di Atl e del Tirreno sta riscuotendo un grande successo. In queste settimane sono arrivati decine e decine di racconti, storie vissute a bordo degli autobus di linea. Il racconto deve essere in formato Word a cronacalivorno iltirreno.it specificando come oggetto “parole in corsa”.
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«Uso di frequente i mezzi pubblici - racconta - sono senz’altro più economici ed ecologici delle auto o dei motorini. Ed inoltre, cosa da non tenere in secondo piano, l’autobus ti evita stress e tanti fastidi». Sara è livornese, vive con i genitori ed è libera da vincoli sentimentali. Laureata in lingue e letterature straniere si è specializzata a Pisa in comunicazione scritta; ha anche un master dell’Università di Siena sulla comunicazione legata a Wb Tv.
La settimana precedente a vincere il concorso è stato Giovanni Gay 39 anni, medico, pisano di nascita ma elbano d’azione. Il racconto s’intitola “Un sedile per sognare” e ha per protagonista una giovane rumena.
”Parole in corsa”, il concorso di Atl e del Tirreno sta riscuotendo un grande successo. In queste settimane sono arrivati decine e decine di racconti, storie vissute a bordo degli autobus di linea. Il racconto deve essere in formato Word a cronacalivorno iltirreno.it specificando come oggetto “parole in corsa”.
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