Il Tirreno

Livorno

PREMIO CIAMPI

Gran finale con Gianna

Clarissa Tempestini
Gran finale con Gianna

Livorno respira Piero Ciampi. Con il concerto di Gianna Nannini alla quale verrà consegnata una targa del Premio Ciampi e che si esibirà stasera al PalaLivorno si conclude la kermesse 2009 del "Premio Ciampi", giunto alla sua quindicesima edizione, che per tre giorni ha regalato alla città un immersione nelle grandi passioni dell'artista scomparso: la musica, la poesia, la pittura, gli amici

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Livorno respira Piero Ciampi. Con il concerto di Gianna Nannini alla quale verrà consegnata una targa del Premio Ciampi e che si esibirà stasera al PalaLivorno si conclude la kermesse 2009 del "Premio Ciampi", giunto alla sua quindicesima edizione, che per tre giorni ha regalato alla città un immersione nelle grandi passioni dell'artista scomparso: la musica, la poesia, la pittura, gli amici.

Nell'anno della ricorrenza dei vent'anni della caduta del muro di Berlino, il messaggio degli organizzatori tende a valorizzare questa importante ricorrenza e se ne appropria in senso metaforico: il Premio Ciampi vuole infatti abbattere il muro del silenzio costruito intorno all'opera di Ciampi, e dare un contributo nel demolire i tanti muri innalzati in Italia nei confronti degli immigrati, dei disagi mentali, del diverso.

Lo spettacolo al Teatro Goldoni di sabato è stato uno spaccato della storia della musica italiana degli ultimi quaranta anni, con Renzo Arbore e Patty Pravo a farla da padroni sulla scena, ma anche con tanti nuovi artisti che grazie a questo premio si sono fatti notare da pubblico e critica, com Giovanni Caruso e Gina. Oltre alla musica anche la poesia e la pittura sono state celebrate, entrambe al Teatro delle Commedie, la prima con l'esibizione di quattro poeti, tre toscani e uno ligure, in onore di Piero, la seconda con la performance dei vincitori del premio "L'altra Arte", ovvero i fiorentini Fratelli Lancia, con "Pastis", uno show dove musica e fotografia si fondono sul palco e le note tessono melodie ispirandosi alle immagini.

Altra passione di Ciampi erano le serate con gli amici, passate in posti intimi davanti ad un bicchiere di vino. Così il locale "La Bodeguita" è diventata scenario di una notte di canti, musica e confidenze, con due protagoniste del concerto di sabato, Gina ed Emaa Tricca. Ieri Sera invece largo alla diversità con la Compagnia Mayor Von Frinzius, composta da ragazzi disabili e normali e diretta da Lamberto Giannani, che con il suo stile grottesco, iperbolico ed ironico si è esibita esaltando la tematica del muro.

Sul palco del teatro Quattro Mori c'era un grande muro che divideva i normali dai disabili. Sulle note di "Another Brick in the Wall" il muro è venuto giù, tra balli, poesie e instinto. ma i ragazzi non ci hanno raccontato la favole del muro che cade e dopo sono tutti felici e contenti. Una critica sale, ovvero che le barriere vanno sì abbattute, ma si tratta solo di un punto di partenza, perché dalle macerie poi si deve ripartire e tirare su qualcosa, che sicuramente sarà diverso, e magari migliore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa