Gioco
IL SINDACO SU TERRAZZA MASCAGNI
«A mancare è il senso civico,le telecamere non servono»
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Cosimi in bici alla Terrazza"Bisogna partire dal principio che ci sia per prima cosa la collaborazione dei cittadini". Così il sindaco di Livorno dopo il raid delle bombolette a Terrazza Mascagni
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LIVORNO. No, non aspettatevi a breve una Terrazza Mascagni puntellata di videocamere di sorveglianza stile Fort Knox. Non è questa la linea del sindaco Cosimi all'indomani dell'ennesimo grave sfregio al monumento simbolo della città. «Intendiamoci si può fare tutto - commenta il sindaco - ma bisogna partire dal principio che ci sia per prima cosa la collaborazione dei cittadini». Perché il dato che emerge dopo il raid delle bombolette per Cosimi è soprattutto «la completa mancanza di senso civico».
Ieri il sindaco ha fatto un sopralluogo: «non mi sembrano proprio che siano scritte che esprimano manifestazioni ideologiche o disagio sociale: si tratta per lo più di problemi personali di carattere amoroso: perché sfregiare la Terrazza per scrivere "topino mio non ti lascerò mai"?». Si tratta evidentemente della completa «mancanza di rispetto per un patrimonio comune». Altri segnali lo dicono: «basta vedere quanto il Comune spende ogni anno per ripulire la Terrazza dalla quantità enorme di chewingum appiccicati sulla pavimentazione. Eppure ci sono fior di cestini».
Ma il sindaco vede anche segnali positivi: «oggi ho incontrato il padre di un giovane restauratore che si è offerto di dare il suo contributo volontario per ripulire la Terrazza. C'è sempre l'altra faccia della medaglia: quelli che la città la vogliono valorizzare e non sfregiare. Su questo bisogna far leva». La videosorveglianza è un sistema che Comune e Questura stanno mettendo in piedi in vari punti delicati della città, non però alla Terrazza. Anche perché i fondi per la sicurezza sono sempre meno. (g.d.m.)
Ieri il sindaco ha fatto un sopralluogo: «non mi sembrano proprio che siano scritte che esprimano manifestazioni ideologiche o disagio sociale: si tratta per lo più di problemi personali di carattere amoroso: perché sfregiare la Terrazza per scrivere "topino mio non ti lascerò mai"?». Si tratta evidentemente della completa «mancanza di rispetto per un patrimonio comune». Altri segnali lo dicono: «basta vedere quanto il Comune spende ogni anno per ripulire la Terrazza dalla quantità enorme di chewingum appiccicati sulla pavimentazione. Eppure ci sono fior di cestini».
Ma il sindaco vede anche segnali positivi: «oggi ho incontrato il padre di un giovane restauratore che si è offerto di dare il suo contributo volontario per ripulire la Terrazza. C'è sempre l'altra faccia della medaglia: quelli che la città la vogliono valorizzare e non sfregiare. Su questo bisogna far leva». La videosorveglianza è un sistema che Comune e Questura stanno mettendo in piedi in vari punti delicati della città, non però alla Terrazza. Anche perché i fondi per la sicurezza sono sempre meno. (g.d.m.)
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